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Attualità | 23 marzo 2020, 21:23

Cirio: “Le misure di contenimento sembrano iniziare a fare effetto, ma dobbiamo continuare a stare a casa” [VIDEO]

Nel corso della diretta serale, il governatore ha poi lodato l’apporto delle eccellenze piemontesi nella lotta al coronavirus

Cirio: “Le misure di contenimento sembrano iniziare a fare effetto, ma dobbiamo continuare a stare a casa” [VIDEO]

“Dopo aver salutato finalmente più da vicini i miei figli, sono venuto in unità di crisi per fare il punto della situazione con i responsabili di questa Unità, che la Regione Piemonte ha costituito per prima in Italia”

Il presidente del Piemonte Alberto Cirio ha commentato così, nel corso dell’ormai abituale diretta serale trasmessa sulla sua pagina Facebook, il doppio esito negativo dei tamponi (e pertanto la sua piena guarigione dall’infezione da coronavirus) annunciato in tarda mattinata.

“In questi 16 giorni ho lavorato molto da casa – ha spiegato – ma naturalmente vivere sul campo permette di avere una presa più diretta sulla gestione della più grande crisi dal dopoguerra a oggi”.

“Ho lavorato all’ordinanza della Regione e al Decreto predisposto ieri dal Presidente del Consiglio: è complessa, pertanto invito tutti i soggetti che hanno un’attività produttiva a leggerla con attenzione. Innanzitutto l’allegato 1 del decreto, tre pagine ATECO che autorizzano le produzioni specifiche, ma tenere conto anche alla filiera cui uno può appartenere. Per chiarimenti è sufficiente dichiarare in quale codice ci si inserisce e dichiararlo alla Prefettura, che sono i soggetti competenti per autorizzare o meno a rimanere attivi”.

La mia ordinanza è esecutiva, ma abbiamo chiesto parere per scrupolo riguardo la chiusura degli studi professionali, che il decreto lascerebbe ancora aperti. Insieme a Fontana (governatore della Lombardia, ndr.) abbiamo chiesto un parere al ministero degli interni, di cui domani vi darò conto”.

“Oggi è stata anche la giornata in cui l’assessore alla Salute Icardi ha illustrato i flussi relativi i contagi, che aumentano, ma anche segnalato elemento positivo riguardo la terapia intensiva, cresciuta meno rispetto ai giorni scorsi. Dato che farebbe sperare che le misure di contenimento inizino ad avere effetto, ma non dobbiamo illuderci: dobbiamo continuare a restare a casa. Tutti quanti dobbiamo rimanere chiusi in casa. Il sistema della Regione Piemonte fa i salti mortali nella gestione di questa crisi. Lavoriamo h24 per non lasciare indietro nessuno”.

Il governatore è poi passato a rivendicare con orgoglio le eccellenze piemontesi: “Le mascherine sono difficili da trovare, ma noi in Piemonte, prima regione d’Italia, abbiamo iniziato a produrcele allo stabilimento Miroglio e ne abbiamo donate 42.000 al sistema del welfare Piemontese, tutte persone che svolgono un ruolo di assistenza fondamentale. Abbiamo poi attivato le nostre Università nella certificazione dei prodotti sanitari e i laboratori di microbiologia per predisporre un kit tampone-reagente per fare più tamponi possibili nella nostra regione. I reagenti sono diventati difficili da trovare, proprio per questo abbiamo pensato di farli studiare dalle eccellenze della nostra Regione”

Domani sarò a Verduno per verificare personalmente l’avanzamento dell’ospedale Covid-19, poi sarò di nuovo qui all’unità di crisi” “Questa è una battaglia che stiamo combattendo tutti e dobbiamo responsabilizzarci - ha concluso -  Diamo il buon esempio, priviamoci della nostra libertà ancora per qualche giorno, ma facciamolo per far abbassare la curva che vedete alle mie spalle (quella inerente i contagi, ndr.) Prima si abbasserà e prima si rialzerà quella della vita”.

Gabriele Massaro

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