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Attualità | 04 marzo 2020, 16:08

Stress psicologico sui consulenti commerciali delle Poste: la denuncia della Slc Cgil

Riceviamo e pubblichiamo

Stress psicologico sui consulenti commerciali delle Poste: la denuncia della Slc Cgil

Lo scorso anno la SLC Cgil, categoria che si occupa di lavoratrici e lavoratori postelegrafonici, ha distribuito a livello nazionale un questionario sull’attività dei consulenti commerciali delle Poste, esposti a notevoli pressioni psicologiche strettamente collegate al raggiungimento degli obiettivi economico – finanziari imposti dall’azienda e le relazioni con i clienti.

I risultati finali del questionario sono stati una istruttiva lettura della realtà lavorativa di queste figure professionali, dalle ore non riconosciute di straordinario alle forti pressioni commerciali, riguardanti l’82% degli intervistati, la violenza verbale, talvolta anche fisica, mobbing e altre tipologie di stress correlati, talmente importanti da indurre il 18,6% degli interpellati all’uso di psicofarmaci.

Sulla base dei risultati emersi la SLC CGIL e il Patronato INCA hanno iniziato a monitorare il disagio incontrando, in presenza di un medico competente, le persone più in difficoltà e decidendo, al contempo, di ampliare la platea degli intervistati con un nuovo questionario da sottoporre, questa volta, ai portalettere di Poste Italiane, la cui attività ha subito, negli anni, radicali cambiamenti e determinato nuovi rischi per la salute.

La diminuzione della posta generica è stata, nel corso degli ultimi anni, compensata da un aumento esponenziale della cosiddetta posta pregiata e dei pacchi. Il cambiamento ha generato un notevole aumento dell’impegno lavorativo, sia intellettivo per il tracciamento totale della posta, sia fisico perché i pacchi hanno un peso e un volume notevolmente maggiore delle vecchie cartoline.

Si aggiungano, anche per loro, i sempre più elevati obiettivi richiesti dall’Azienda, i ritmi incalzanti, la carenza di personale, elementi che disegnano un quadro finale di compromissione dell’integrità psicofisica.

In sintesi queste le motivazioni per la nuova indagine statistica. A tal fine negli uffici postali verrà distribuito un questionario che, debitamente compilato, individuerà alcuni obiettivi primari, consentendo al Sindacato SLC di rafforzare la contrattazione collettiva per migliore le condizioni di lavoro, al Patronato INCA di verificare l’eventuale origine professionale delle malattie, senza aspettare che gli eventuali danni alla salute diventino irreversibili, al lavoratore di ottenere le protezioni economiche e assistenziali di Inail.

La Segreteria SLC Cgil Cuneo

Il Patronato Inca Cgil Cuneo

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