/ Attualità

Attualità | 27 febbraio 2020, 18:10

Coronavirus, la situazione in Piemonte: due contagi accertati, tre probabili casi nel Novarese, nessun positivo in provincia di Cuneo

Diminuite le chiamate al numero verde 800.19.20.20, a cui rispondono gli studenti di medicina. Si attende di sapere, probabilmente già domani, se si prorogheranno le misure anche la prossima settimana

Coronavirus, la situazione in Piemonte: due contagi accertati, tre probabili casi nel Novarese, nessun positivo in provincia di Cuneo

L'assessore regionale alla Sanità, Luigi Genesio Icardi, un'ora fa ha pubblicato un aggiornamento sulla sua pagina Facebook con il quale si fa il punto sulla situazione Coronavirus in Piemonte.

Domani, in base all'evoluzione della situazione, si deciderà l'eventuale proroga delle misure streme adottate questa settimana per cercare di contenere la diffusione del virus.

Tutte le categorie economiche chiedono un ritorno alla normalità, anche perché i casi accertati sono due; ci sono, però, tre possibili nuovi contagiati a Novara, che porterebbero il numero dei positivi a cinque. Nessun positivo in provincia di Cuneo.

Ecco, punto per punto, la situazione

▪️ TRE CASI PROBABILI A NOVARA
Una famiglia del Novarese, composta dai due genitori e il figlio minorenne, è da ieri sera precauzionalmente ricoverata all’ospedale di Novara, in attesa che l’Istituto superiore di Sanità convalidi o meno l’esito delle prime analisi che hanno dato risultato positivo al primo test sul “coronavirus covid19”, collocando i pazienti nella definizione di “caso probabile”. Al momento, tutti e tre non presentano particolari sintomi. Il papà ha dichiarato di aver avuto contatti con persone residenti nella “zona rossa” della Lombardia.

▪️ CASO POSITIVO AD ASTI
È risultata positiva al test del “coronavirus covid19” la paziente ricoverata ieri all’ospedale Cardinal Massaia di Asti. Si tratta di una persona facente parte del gruppo degli astigiani, ospitati presso l’hotel di Alassio dal 4 al 18 di febbraio.
In attesa della validazione del test da parte dell’Istituto superiore di sanità, gli appartenenti al gruppo sono stati posti sotto sorveglianza attiva presso il loro domicilio.

▪️ BOLLETTINO CONTAGI
Al momento, dunque, sono due le persone positive ai test sul coronavirus covid19 in Piemonte, la prima ospedalizzata a Torino e la seconda ad Asti. Altre quattro persone, appartenenti al secondo gruppo di astigiani in soggiorno nell’hotel di Alassio e risultate anche loro positive al test, sono ricoverate all’ospedale San Martino di Genova.

▪️ NUMERO VERDE 800.19.20.20
Sono in diminuzione le telefonate ricevute dal numero verde sanitario 800.19.20.20 dedicato alle persone che abbiano il dubbio di aver contratto il virus. Mercoledì 26 febbraio sono state 1.154 le chiamate gestite, una settantina in meno del giorno prima.
Il numero ha consentito di decongestionare il 112, le chiamate al quale sono tornate sui consueti livelli, dopo il picco registratosi nelle giornate di domenica e lunedì, consentendo una corretta gestione dei casi di emergenza.

▪️ STUDENTI DI MEDICINA VOLONTARI AL NUMERO VERDE 800.19.20.20
A partire da oggi 27 febbraio e fino all’11 marzo con possibilità di proroga, 78 studenti della Scuola di Medicina dell’Università di Torino, coordinati dall'Unità di Crisi della Regione Piemonte, saranno impegnati nel garantire volontariamente la copertura 24 ore su 24 di due postazioni telefoniche del numero verde sanitario 800 19 20 20 per dare informazioni ai cittadini sulle misure da adottare per fronteggiare in maniera corretta la situazione.

L’iniziativa coinvolge neolaureati e studenti del V e del VI anno dei due corsi di laurea di medicina e chirurgia iscritti a Torino e Orbassano.

Il numero verde 800.19.20.20, istituito dall’Unità di crisi della Regione Piemonte sul Coronavirus “Covid19”, è attivo 24 ore su 24 ed è a disposizione di tutti i cittadini che abbiano il dubbio di aver contratto il virus. Gli studenti di medicina dell’Università di Torino che risponderanno al telefono eseguiranno un pre-triage, una sorta di prima valutazione, e, sulla base di una serie di domande e risposte, indicheranno al paziente cosa fare o dove recarsi per ottenere la risposta assistenziale più appropriata. Il servizio infatti, è stato organizzato per alleggerire i numeri dedicati normalmente all'emergenza dal grande flusso di chiamate che in queste ore sta intasando i centralini del 112 e 118.

Barbara Simonelli

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium