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Attualità | 18 gennaio 2020, 12:50

Cortemilia, il 2020 della Confraternita della Nocciola Tonda Gentile inizia con il "Liseiret"

Un brindisi benaugurale per iniziare bene le attività dell'anno che coinciderà con il 20° anniversario della fondazione

Cortemilia, il 2020 della Confraternita della Nocciola Tonda Gentile inizia con il "Liseiret"

 

Un brindisi benaugurale per iniziare bene le attività del 2020, l'anno che coinciderà con il 20° anniversario della fondazione. La Confraternita della Nocciola Tonda Gentile di Langa ha voluto farlo con il genitore dimenticato dei grandi vitigni europei, il Liseiret, varietà storica dell'Alta Langa.

L’occasione l’hanno fornita le cantine Ettore Germano di Serralunga d’Alba e Elio Altare di La Morra che con la consulenza del dott. Matteo Monchiero hanno avviato l'iter per l'autorizzazione del vitigno alla regione Piemonte. Il Liseiret è uno dei più antichi vitigni conosciuti, sinonimo del rustico Gouais blanc presente in tutta Europa e padre insieme al Pinot del rinomatissimo Chardonnay.  Nell’Alta Langa, Valle Bormida in particolare, nel medioevo era molto diffuso. Un vitigno prodigiosamente fertile, generoso di uve dalla spiccata acidità, l’ideale per produrre oggi ottime bollicine.

Spiega il gran maestro dei paludati cortemiliesi Ginetto Pellerino: "La nostra Confraternita si occupa di nocciole ma non solo. Uno degli scopi che si prefigge è la riscoperta e la valorizzazione delle peculiarità che caratterizzano questo straordinario territorio. A novembre 2019 abbiamo celebrato tre grandi piatti come la trippa, le grive e i basoi. L’inizio del 2020 vogliamo dedicarlo a questo vitigno arcaico di cui ci parlavano i nostri nonni e che oggi intendiamo riscoprire".

Aggiunge: "Da Sergio Germano e Elio Altare, due grandi barolisti amici della Confraternita e cultori di storia dell’enologia del nostro territorio, e da un tecnico agronomo esperto e preparato come Matteo Monchiero abbiamo ricevuto notizie che ci hanno davvero interessato e appassionato sul Liseiret, il genitore dimenticato dei grandi vitigni europei, molto diffuso nel Medioevo nel nord est della Francia e nel nostro Piemonte. Il primo brindisi del 2020 abbiamo voluto farlo con questo vino e, visto il risultato, pensiamo che ce ne saranno tanti altri".

Per il 20° di Fondazione La Confraternita della Nocciola Tonda Gentile di Langa ha in programma diverse iniziative che si concentreranno durante i tre eventi più importanti dell’anno: il Premio Fautor Langae Nocciola d’Oro, la Sagra della Nocciola, nell’ultima settimana di agosto, e la Dieta, in programma il 19-20 settembre. Sabato 11 gennaio Francesca Paleari, consorella della Tonda e figlia del fondatore Luigi Paleari, ha partecipato a Verolengo alla riunione delle Confraternite e dei Circoli enogastronomici piemontesi per la stesura del calendario eventi 2020.

 

Comunicato stampa

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