/ Agricoltura

Agricoltura | 11 gennaio 2020, 12:00

I possibili dazi Usa sull’agroalimentare dell’Unione Europea stanno preoccupando i produttori di vino del Piemonte

La vicenda, che è una ritorsione riguardante il settore dell’industria aerea, ha visto le prese di posizione delle organizzazioni di categoria e dei parlamentari cuneesi Bergesio e Gribaudo. Ora l’assessore regionale all’Agricoltura, Marco Protopapa, chiede al Governo Conte e alla Ue di intervenire

Vigneti a Barolo e l'assessore regionale all'Agricoltura, Marco Protopapa

Vigneti a Barolo e l'assessore regionale all'Agricoltura, Marco Protopapa

Spesso l’agricoltura italiana viene fortemente danneggiata non per colpe sue, ma per diatribe sorte a livello mondiale in altri settori. In questi giorni sta allarmando gli operatori nazionali del comparto la proposta-minaccia del presidente americano Trump di colpire con nuovi dazi, che potrebbero arrivare al 100% del valore del prodotto, una serie di eccellenze agroalimentari del Vecchio Continente.

Motivo?  La ritorsione degli Usa contro i Paesi della Ue per gli aiuti economici concessi da questi ultimi all’industria costruttrice di aerei europea Airbus che avrebbero danneggiato la concorrente americana Boeing. Sulla questione dazi il Parlamento Usa deve pronunciarsi entro il 13 gennaio e se darà l’ok entreranno in vigore il 15 febbraio.

I più preoccupati sono i produttori di vino: infatti, l’Italia è al primo posto tra le nazioni fornitrici degli Stati Uniti con un’export di un miliardo e mezzo di euro all’anno.  E il Piemonte tocca quota 200 milioni di euro.

Sulla questione le organizzazioni di categoria Coldiretti, Confagricoltura e Cia-Agricoltori Italiani, attraverso i loro vertici, hanno detto: “I nostri imprenditori  agroalimentari non possono pagare il prezzo di una “guerra” commerciale riguardante l’industria degli aerei. Sarebbe devastante per il Made in Italy”.

Nei giorni scorsi hanno fatto sentire la loro voce i parlamentari cuneesi, Chiara Gribaudo e Giorgio Bergesio.

La vice capogruppo del Partito Democratico alla Camera, Gribaudo, ha affermato: “La diplomazia italiana e quella europea devono mettersi subito al lavoro per impedire questo scempio”.

Il capogruppo della Lega nella Commissione Agricoltura in Senato, Bergesio, e i colleghi di partito, Gian Marco Centinaio, Gianpaolo Vallardi e Rosellina Sbrana, hanno  presentato un’interpellanza urgente con la quale chiedono alla ministra delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, Teresa Bellanova, di spiegare in Aula “come intenda muoversi per sollecitare la ripresa dei negoziati tra l’Italia e gli Usa”.  Per Bergesio “è evidente che l’introduzione di nuovi dazi, come risposta al contenzioso tra Ue e Usa sul sostegno economico ad Airbus e Boeing, avrebbe delle ricadute pesantissime per le nostre imprese e i nostri territori”.    

LE AZIONI DELL’ASSESSORE REGIONALE PROTOPAPA

La vicenda sta preoccupando anche la Regione Piemonte. L’assessore all’Agricoltura, Marco Protopapa, e il presidente, Alberto Cirio, hanno chiesto un incontro urgente al ministero delle Politiche Agricole e ottenuto che il tema degli eventuali dazi venga inserito nell’agenda della prossima Commissione Politiche Agricole.

“La questione - sottolinea Protopapa - è grave e sta creando forti timori non solo per la filiera del vino, ma anche per quella dei formaggi. Con la nostra azione intendiamo far crescere un movimento istituzionale che, insieme alle iniziative delle organizzazioni del comparto, riesca a far emergere la preoccupazione italiana in Europa e negli Stati Uniti. E’ già stato perso troppo tempo ed è ora che la Ue metta sul tavolo tutti gli strumenti di cui dispone per difendere gli interessi degli Stati membri. Bisogna impostare un percorso di trattative per limitare i danni di una “guerra” economica che porterebbe a delle conseguenze disastrose per tutti”.            

Sergio Peirone

MoreVideo: le immagini della giornata

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium