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Eventi | 16 dicembre 2019, 11:41

Varese: una destinazione nuova dove tra Mercatini, mostra Guttuso, shopping, rassegne a tavola e prodotti tipici trascorrere un week end diverso

La città alle porte di Milano ed a due passi dalla Svizzera con un lago per passeggiate e relax si propone come meta per Vacanze Natalizie

Varese: una destinazione nuova dove tra Mercatini, mostra Guttuso, shopping, rassegne a tavola e prodotti tipici trascorrere un week end diverso

Ai Musei Civici di Villa Mirabello prosegue “Renato Guttuso a Varese”, la mostra, a cura di Serena Contini, con cui il Comune celebra il maestro di Bagheria, uno dei più interessanti artisti e intellettuali del Novecento italiano. Durante le festività natalizie il museo sarà aperto sia a Santo Stefano (26 dicembre) che all'Epifania (6 gennaio), mentre sarà chiuso il 24, il 25, il 31 dicembre e l'1 gennaio. Il costo del biglietto è di 5 euro; previsti poi il ticket ridotto a 3 euro per gruppi di oltre 10 persone; per soci TCI, FAI, ACTL, Italia Nostra, Varese Corsi; per gli studenti universitari e per i possessori biglietto sede FAI di Villa Panza. Nessun costo di ingresso invece per under 18; possessori carta Abbonamento Musei Lombardia Milano; giornalisti accreditati con tesserino in corso di validità; docenti in visita con classi; guide turistiche abilitate; disabili e loro familiare o accompagnatore; visitatori Museo Ponti sull'Isolino Virginia.  Il biglietto intero dà diritto a un sconto del 30 per Sean Scully - Long Light a Villa Panza.

La città di Varese si presenta con veste nuova, accattivante e soprattutto da scoprire. I mercatini in centro città animano con le casette dei prodotti tipici e sono da ingresso alle vie dello shopping. Chi cerca dolci e prodotti artigianali del territorio può soddisfarsi alla storica Drogheria Vercellini (https://www.facebook.com/DrogheriaVercellini/). Il Sacro Monte per le feste del Natale presenta numerose proposte puntando soprattutto su una rassegna enogastronomica nei tanti ristoranti (https://www.natalealsacromonte.it/).

Da segnalare i regali dedicati all’ambiente: le Selve (https://selveshop.it/lidea-per-natale/) offre davvero tante proposte per tutti a prezzi assai accessibili con idee natale fantasiose. Chi poi cerca qualcosa di assolutamente particolare a tavola può scegliere la Stube (https://www.lastubedeltrentino.it/) dove trovare i piatti del Trentino, il Tourlè per un giro pizza tra amici (https://www.facebook.com/TourleMarchirolo/) o una delle tante trattorie e osteria, tra cui spicca il C’era una Volta (http://www.ceraunavoltaristova.it/)

Tornando alla Mostra di Guttuso sono venticinque dipinti presentati per la prima volta a Varese nelle sale della villa settecentesca che domina i Giardini Estensi, in un percorso a temi che valorizza le opere che appartengono alla collezione Pellin. Tra queste, il celebre dipinto "Spes contra spem", l’opera simbolo di Guttuso, che rappresenta il valore assoluto della memoria per l'artista e la sua eredità spirituale. Uno degli ultimi capolavori, che il maestro considerava una sorta di testamento. 

Le opere sono organizzate in nove sezioni, che vanno dalla Natura morta. Barattoli del 1966, passando per l’autoritratto (L’Atelier) del 1975, per arrivare a Il sonno della ragione genera mostri del 1980, dipinto in occasione della strage di Bologna. La mostra si chiude con l’opera simbolo di Guttuso: quella Spes contra spem del 1982, vero e proprio manifesto e “summa della poetica dell’artista”, già esposta in sedi prestigiose come Roma a Castel S. Angelo, New York e Palazzo Reale a Milano. Una tela di considerevoli dimensioni di tre metri per tre e cinquanta ove si scorge tutta l’importanza dell’esperienza varesina.

Fino al 20 gennaio 2020 la mostra per il quarantennale dell'associazione liberi artisti della provincia di Varese, che il 16 novembre - giorno dell'inaugurazione - ha presentato ufficialmente il volume pubblicato per la ricorrenza dal titolo “1977 - 2017: Progetti d’arte sul nostro territorio”, edito dalla casa editrice “Quirici Edizioni” di Barasso. Il volume, di 300 pagine, illustra i progetti ideati dagli associati, con lo scopo di lanciare un messaggio urbanistico-ambientale riguardo il territorio provinciale al fine di dare voce alla creatività artistica proponendo installazioni di rilievo. Contemporaneamente è stata poi inaugurata la mostra dedicata all’illustrazione dei progetti realizzati da componenti dell’Associazione. Il Castello di Masnago è aperto tutti i giorni, tranne il lunedì, dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14 alle 18.

Siti di Servizio:

https://www.comune.varese.it/

http://www.vareselandoftourism.com/

http://www.va.camcom.it/

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