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Attualità | 10 dicembre 2019, 18:54

Petrini: "Il raddoppio della Fiera del Bue Grasso di Carrù non mi piace. Non ci andrò"

Il fondatore di Slow Food: "Allungando l'evento, la tradizione perde un pezzo della propria anima". Il sindaco: "So che non ci sarà, quel giorno è a Morozzo per ricevere il Cappone d'Oro. Però grazie per la pubblicità". Se poi cambiasse idea, potrebbe prendere la navetta del Gusto che unisce Bollito e Cappone

Petrini: "Il raddoppio della Fiera del Bue Grasso di Carrù non mi piace. Non ci andrò"

Nel bene o nel male, purché se ne parli. Ha reagito con classe il sindaco di Carrù, Stefania Ieriti, all'attacco che il patron di Slow Food, Carlin Petrini, ha sferrato mediante le colonne de "La Repubblica" di Torino nei confronti della Fiera Nazionale del Bue Grasso, che dal 12 al 15 dicembre vivrà le sue giornate clou.

"Dopo 45 anni di presenza militante, quest'anno rinuncerò al rito della fiera del bue grasso di Carrù - scrive Petrini -. L'amministrazione comunale ha infatti deciso di spacchettare l'evento, tradizionalmente previsto per il terzo giovedì a ritroso partendo dal Natale, portando l'attrazione principale, per l'appunto l'esposizione e la premiazione dei buoi, alla domenica. L'obiettivo è chiaro e comprensibile: allungare la fiera, 'sfruttare' la domenica per attirare più turisti, ingrandire il giro dell'evento. Così facendo, però, una tradizione quasi centenaria perde un pezzo della propria anima".

Un fendente indirizzato soprattutto alla nuova formula della kermesse, spalmata sull'arco di quattro giornate: "Già alcuni anni fa - prosegue Petrini -, con altrettanta leggerezza, si pensò bene di spostare la data all'8 dicembre, festa dell'Immacolata, salvo poi ritornare nel solco della tradizione per evitare polemiche. Ora il clou della fiera slitta la domenica, ma per quanto mi riguarda e per quel poco che vale, cercherò di sfruttare la complicità degli amici allevatori per andarli a visitare direttamente nelle stalle in un altro momento. Penso però che gli organizzatori dovrebbero essere molto più cauti nello stravolgere una consolidata tradizione".

Stefania Ieriti accoglie con filosofia il "J'accuse" del fondatore di Slow Food, financo ringraziandolo "per questa ulteriore pubblicità", arrivata, per giunta, sugli spazi di un quotidiano nazionale.

"Peccato - aggiunge il primo cittadino - che patron Petrini non dica nel suo articolo che domenica sarà a Morozzo per ricevere il premio Cappone d'Oro. Sarebbe davvero difficile anche per uno 'potente' come lui essere in contemporanea in due posti! Mi spiace solo che non consideri le problematiche di sicurezza e valuti unicamente l'indotto commerciale! Ad ogni modo, rispetto la sua opinione e mi fa piacere che riconosca il successo della domenica".

In effetti la Fiera nazionale del Bue Grasso quest'anno si terrà in contemporanea con la Fiera del Cappone di Morozzo. Se qualcuno, però, magari anche Carlin Petrini, non volesse perdersi i due eventi, potrà usufruire della navetta del Gusto: un trasporto gratuito dalle 10 alle 16, utile a portare i visitatori da una fiera all'altra.

Chissà, forse, potrebbe, per Petrini, rappresentare la soluzione dell'ultim'ora. Cambiasse idea...

Alessandro Nidi

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