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Curiosità | 06 dicembre 2019, 19:33

Dal web in tanti a difendere la Nutella contro gli attacchi di Salvini

Dai politici agli imprenditori, passando per le persone comuni e gli influencer. Oggi hanno risposto per le rime al post del leader della Lega

Dal web in tanti a difendere la Nutella contro gli attacchi di Salvini

 

In tanti oggi hanno risposto per le rime al post provocatorio di Salvini contro la Nutella.

Il consigliere regionale albese Ivano Martinetti (M5S) ha postato una foto con il famoso barattolo e la scritta “Non mollare”: “Le sparate di Salvini danneggiano la più importante realtà industriale del cuneese e mettono a rischio migliaia di posti di lavoro. Imbarazzante la difesa d'ufficio di Cirio che prova a giustificare le parole di quello che ormai è il suo vero capo politico. I distinguo di Cirio non servono, la figuraccia ormai è fatta. Dal Presidente della Regione ci aspetteremmo un atteggiamento diverso, a difesa di un'azienda che ha portato il nome di Alba e del Piemonte in tutto il mondo e non certo piegato sulle posizioni di Salvini.

Porteremo il caso in Consiglio regionale attraverso un atto d'indirizzo. La Regione deve prendere formalmente le distanze da queste affermazioni e schierarsi a difesa delle realtà produttive del nostro territorio. Il silenzio degli esponenti leghisti della Provincia di Cuneo e gli equilibrismi di Cirio non possono durare all'infinito. E' doveroso che il Consiglio regionale del Piemonte si esprima a riguardo”.

“A noi piaci così come sei”, dice semplicemente l'immagine della Nutella spalmata sul pane, postata da Giorgio Proglio, imprenditore albese e fondatore dell'app Tabui.

L'ex sindaca di Bra Bruna Sibille: “Pur di attirare l'attenzione il personagio non si rendo conto di denigrare una eccellenza italiana ma questa volta ha pestato una m...”

“La puoi capire solo se sei di Alba”, scrive Edoardo Bosio che allega l'immagine del barattolo “+Nutella e – cecchini”.

Clara Casetta, Rsu Ferrero posta ben tre barattoli, mentre Alberto Battaglino (Uila Uil) ricorda a Salvini che “non bastano le nocciole italiane per le loro produzioni”.

Chiara Cavalleris, caporedattore di Dissapore riposta un articolo su quando Salvini sosteneva birra Messina, prodotto ormai parte di una multinazionale, con poco di italianità.

Leonardo Prunotto, capo gabinetto del sindaco di Alba si è fatto immortalare mentre mangia una bella cucchiaiata di Nutella e poi Paolo Montanaro di Tartuflanghe suggerisce un'altra chicca da sparare sui giornali al capitano Salvini: “anche il cacao non è italiano!”

Ma arriva una voce anche fuori dal territorio di Alba e Langhe. La nota influencer Selvaggia Lucarelli: “Ferrero ha 6000 dipendenti in Italia a cui quest’ anno riconosce un premio di 2000 euro, ha il 40 % di dipendenti donne, stage per i figli dei dipendenti all’estero, un asilo nido e un’attenzione non proprio comune al welfare aziendale. È il più grande acquirente di nocciole italiane ma compra anche nocciole all’estero perché la produzione italiana non può soddisfare il fabbisogno per la produzione di Nutella destinata al mercato mondiale.
Salvini: “non mangio nutella perche compra nocciole in Turchia”.
Quindi sei, nell’ordine: fesso, disinformato e pure anti-italiano.”

redazione

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