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Attualità | 05 dicembre 2019, 09:28

Una braidese sul tetto del mondo, Simona Di Dio Martello medaglia d’oro al “K1-open World Amateur Championships”

La manifestazione sportiva si è svolta a Milano dal 29 novembre al 1° dicembre e ha visto la partecipazione di atleti provenienti da 26 nazioni di tutto il mondo

Una braidese sul tetto del mondo, Simona Di Dio Martello medaglia d’oro al “K1-open World Amateur Championships”

Una braidese in cima al mondo in uno sport da combattimento. Al “K1-open World Amateur Championships”, Simona Di Dio Martello, giovane fighter del team X1 Boxing Bra, ha vinto la medaglia d’oro di K1 nella categoria dei 52 kg, classe A, dilettanti, combattendo contro la coriacea portoghese Ines Calado, atleta arrivata al match con uno score di tutto rispetto.

Simona ha conquistato il titolo al termine di tre round intensi, spettacolari e tatticamente perfetti: “È stato un incontro difficile e combattuto - ha commentato la vincitrice -. Ci siamo confrontati colpo su colpo, ma alla fine si sono rivelati più efficaci i miei. Per vincere è servito mantenere alta la concentrazione e dare il meglio di me stessa. Ho lavorato duramente per preparare questo match e voglio condividere la vittoria con tutto il team”.

Grande partecipazione di pubblico al PalaBadminton di Milano nei giorni 29, 30 novembre e 1° dicembre per l’appuntamento organizzato dalla Fight 1, guidata dal presidente Carlo Di Blasi, che ha visto alternarsi, tra le 16 corde, 89 prestigiose squadre italiane e campioni provenienti da ben 26 nazioni di tutto il mondo.

“È stata un’esperienza bellissima, che mi ha permesso di conoscere molte persone”, racconta la neo campionessa, che poi ci spiega le caratteristiche di questa disciplina: “La specialità K1 è uno sport da combattimento, che unisce le tecniche della Muay Thai, della Kickboxing e la boxe tradizionale. Le tecniche del K1 si basano su calci alti e bassi, colpi di ginocchio, pugni e movimenti difensivi. I calci e le ginocchiate sono consentiti alle gambe, al tronco ed alla testa, così come le tecniche di boxe tradizionale. La fase di corpo a corpo si chiama clinch, dura 5 secondi e si possono apportare le ginocchiate”.
Quindi, una confessione: “Ho iniziato con questo sport a dodici anni, ero piccolina. Ho iniziato a gareggiare a sedici. Nelle gare regionali e nazionali sono arrivata sempre sul podio. Finora mi sono misurata in diversi campionati, mantenendo un buono score, che si è interrotto per un anno a causa di un infortunio. L’anno scorso ho ripreso con match in Svizzera e poi in Francia contro un’ex campionessa europea e ho vinto in entrambe le gare. In ultimo mi sono iscritta a questa competizione per provare a vincere il titolo e ci sono riuscita”.

Missione compiuta, dunque, per la 23enne seguita dal maestro Alessandro Defenu del team X1 Boxing Bra con quartier generale al Palazzetto dello sport di Bra, per gli allenamenti.
La prima a fare i conti con l’abilità di Simona è stata la polacca Kasprzyk Magdalena, che ha dovuto arrendersi in un confronto che si è rivelato molto sofferto. Poi la finale e l’apoteosi, con Simona Di Dio Martello salita nell’Olimpo di questo sport.


Silvia Gullino

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