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Attualità | 26 novembre 2019, 10:07

In Langa l’emergenza non è finita, sul fronte frane è ancora allerta rossa (FOTO)

Roberto Bodrito, presidente dell’Unione Montana Alta Langa: "Tra le valli Bormida e Uzzone non c’è comune che non registri episodi di dissesto più o meno gravi. Una situazione delicata e ancora in evoluzione"

Frana a Vesime, dalla visita di ieri del vicepresidente regionale Carosso

Frana a Vesime, dalla visita di ieri del vicepresidente regionale Carosso

Situazione decisamente critica quella che, all'indomani dello scampato pericolo dall'dall'ennesima emergenza maltempo che ha interessato il Sud Piemonte, riguarda il susseguirsi di fenomeni franosi sulle colline che circondano Cortemilia come in tutta l’area compresa tra le valli Bormida, Belbo e Uzzone.

A confermarlo al nostro giornale è Roberto Bodrito, sindaco del centro corilicolo e presidente dell’Unione Montana Alta Langa, che nel giorno del ritorno alla normalità sotto il profilo del rischio idrologico – coi bollettini Arpa che intanto avevano declassato l’emergenza da rossa ad arancione e infine a gialla – spiegava al nostro giornale come "per quanto riguarda i dissesti sui versanti collinari di questa ampia fascia di territorio lo specifico bollettino dell’Agenzia Regionale per l’Ambiente parla ancora di allerta rossa, con episodi di scivolamenti che interessano buona parte dei nostri Comuni".

Un quadro ancora decisamente delicato, insomma, anche perché ancora in totale evoluzione. "Ovviamente monitorare le frane che si sono verificate è relativamente semplice, per quanto impegnativo dal punto di vista delle forze in campo – continua il primo cittadino –. Ma qui bisogna tenere conto di movimenti che si possono registrare da un momento all’altro. Per cui da parte nostra, passato il rischio legato ai corsi d’acqua, possiamo dire che l’allerta continua".

Per Bodrito "ha funzionato bene il collegamento tra i Comuni della zona", che a partire da venerdì scorso e fino a tutto ieri hanno gestito l’emergenza operando in sinergia. "Dobbiamo essere grati a tutti i volontari di Protezione civile e Anti Incendio Boschivi, ai Vigili del Fuoco, ai dipendenti comunali e tutti i cittadini che hanno collaborato attivamente con segnalazioni di criticità in queste giornate di emergenza", aggiunge il primo cittadino insieme a tutti i componenti dell'Amministrazione cortemiliese.

"Così come a Cortemilia – aggiunge –, non c’è centro della zona che non abbia registrato qualche fenomeno di smottamento, che hanno interessato tutta l’asta lungo il Bormida, come anche la Valle Uzzone e fino all’Alta Langa".       

Guardando al domani sarà quindi complicato fare i conti con un simile numero numero di versanti da mettere in sicurezza, con dissesti diffusi e che hanno interessato un vasto territorio tra le province di Cuneo, Asti e Alessandria.

Ieri a Cortemilia sono arrivati il vicepresidente regionale Fabio Carosso con l’assessore ai Trasporti Marco Gabusi, impegnati a verificare la situazione in questa zona della nostra provincia, mentre il governatore Alberto Cirio si è fatto sentire telefonicamente.

"La Regione è presente – conclude Bodrito –, ma certo non bisogna nascondersi che sarà complicato mettere mano rapidamente su un numero di criticità così numeroso. In questo momento abbiamo avviato la verifica delle situazioni che richiederanno interventi, ma anche in questo senso credo che un quadro chiaro e definitivo lo avremo solo tra qualche tempo. In casi simili i primi interventi non sono quasi mai risolutivi, purtroppo".

Ezio Massucco

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