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Attualità | 31 ottobre 2019, 13:31

Dogliani dice addio al fotografo Gianandrea Porro: nei suoi scatti la passione per il territorio

Cordoglio in paese per la notizia della prematura scomparsa del 56enne, tornato nelle Langhe dopo una carriera al servizio di prestigiose testate nazionali

Gianandrea Porro, in una pausa dal lavoro all'ultima edizione del Salone del Libro di Torino

Gianandrea Porro, in una pausa dal lavoro all'ultima edizione del Salone del Libro di Torino

Ha suscitato profonda sensazione questa mattina a Dogliani la notizia della prematura scomparsa di Gianandrea Porro, mancato nella serata di ieri, mercoledì 30 ottobre, all’ospedale di Mondovì, dove era stato ricoverato per un malore, probabile conseguenza del male dal quale si stava curando da tempo.

Cinquantasei anni, fotografo professionista, Porro si era formato nelle aule dell’Istituto Europeo del Design di Torino. Da qui aveva inseguito il proprio sogno professionale trasferendosi a Milano, dove aveva prestato il proprio estro al servizio di importanti editori (Condè Nast, Rcs, edizioni Eri Rai) e testate nazionali (Vogue Italia, Casa Vogue, Vogue Sposa e Vogue Gioiello).

In anni più recenti aveva poi fatto ritorno nelle Langhe, dove aveva proseguito la sua attività come free lance, dedicando grande attenzione alle più importanti manifestazioni del territorio e raccogliendo i propri scatti d’autore in alcuni libri fotografici, come i due dedicati al tema dei malgari della Valle Ellero  

"Era un grande creativo, oltre che un fotografo di indubbio talento – lo ricordano dalla Biblioteca comunale –. Era un ammiratore di Oliviero Toscani, col quale in anni giovanili aveva anche collaborato, e si dedicava con passione a un’arte che nell’ultima parte della sua vita aveva anche messo a servizio del territorio. Aveva seguito tutte le edizioni di 'Terra Madre' e solo nei giorni scorsi ci aveva fatto un enorme regalo pubblicando sul suo canale YouTube una bellissima testimonianza fotografica (clicca qui) dalla nostra manifestazione 'Le ricette del dialogo’, dedicata alle comunità straniere che vivono su queste colline. Ci piace pensare che sia stato il suo modo, del tutto speciale, di salutarci".

Nel centro langarolo sono intanto numerosi i messaggi di vicinanza alla famiglia del 56enne che, oltre alla compagna Dina, lascia la madre Francesca Bracco e la sorella Carola, che in paese gestisce il salone di acconciature avviato dai genitori.

Mentre scriviamo la data delle esequie – che con tutta probabilità si terranno nel pomeriggio di lunedì 4 novembre – non è ancora stata fissata in modo definitivo. 

Ezio Massucco

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