Alba - 24 ottobre 2019, 12:04

Asti-Cuneo: Astra chiede che il gruppo Gavio "si assuma le sue responsabilità"

Diego Pasero: "Bene che un'azienda piemontese si espanda a livello internazionale, ma com'è possibile che il secondo player industriale al mondo nelle infrastrutture non possa terminare 8 km di autostrada"

Leggiamo sui mezzi di comunicazione i messaggi pubblicitari riguardanti la fusione tra il Gruppo Gavio e ARDIAN un importante fondo di investimento con sede in Francia.

Questa operazione ha dato vita, da quanto si apprende, al secondo player industriale al mondo nella realizzazione e gestione di infrastrutture autostradali con competenza integrate nei settori delle costruzioni e della tecnologia.

Non possiamo che valutare positivamente la notizia che un’azienda piemontese come il Gruppo Gavio si stia espandendo a livello internazionale, un’occasione per il nostro territorio in termini di opportunità economica ed occupazionale - commenta Diego Pasero Presidente di ASTRA CUNEO Associazione trasportatori - Tuttavia proprio per questo motivo, non riusciamo a capacitarci come avendo a disposizione il secondo player industriale al mondo nella realizzazione di infrastrutture autostradali non si riesca a terminare 8 km di semplice autostrada”.

Ormai tutte le grandi aziende si devono porre il problema della sostenibilità sociale, della reputazione e della mission che devono svolgere sul territorio, terminare la A33 non è solo una questione di utilità economica e infrastrutturale, è un riconoscimento ad una comunità che produce ricchezza per l’intero Paese - afferma Domenico Monge portavoce di Piattaforma33 - . Lancio un appello al nuovo gruppo affinché si faccia promotore in prima persona del completamento dell’opera, sarebbe un gesto importante e decisivo per superare lo stallo che da decenni danneggia imprese e cittadini”. 

comunicato stampa