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Attualità | 02 ottobre 2019, 14:35

Dalle coppette mestruali al sapone fai-da-te: da due giovani saluzzesi nasce “Green Rebel”, consigli “zero waste” e laboratori di autoproduzione per abitudini ecosostenibili

Sono Marta Gallarate e Luigi Vallome, due studenti universitari di 22 anni che propongono stili di vita per ridurre l'impatto sull'ambiente: "Essere eco-friendly non è complicato, richiede solo un minimo di impegno ed organizzazione. Molto spesso le soluzioni che fanno bene al pianeta fanno bene anche a noi (e al nostro portafoglio!).”

Dalle coppette mestruali al sapone fai-da-te: da due giovani saluzzesi nasce “Green Rebel”, consigli “zero waste” e laboratori di autoproduzione per abitudini ecosostenibili

Sono Luigi Vallome di Verzuolo e Marta Gallarate di Saluzzo, due giovani di 22 anni studenti in matematica e medicina all’Università di Torino e hanno deciso di mandare un messaggio “green”: con alcune accortezze si può vivere in modo ecosostenibile semplicemente cambiando alcune abitudini.

Con questo obiettivo hanno aperto lo scorso luglio la pagina Instagram @greenrebelll dove dispensano i suggerimenti più disparati per ridurre l’impatto ambientale.  

“Greenrebel è nato ad inizio luglio, durante il #plasticfreejuly (luglio senza plastica)” – ci dicono – “un'iniziativa che invitava a condividere sui social testimonianze che raccontassero il proprio impegno nel ridurre l'impatto ambientale. Dopo qualche giorno di condivisione sui profili personali, abbiamo scelto di espandere questo messaggio. Un po' per gioco un po' per passione, abbiamo aperto la pagina Instagram”.

Propongono materiali riutilizzabili non comuni nell’occidente: dalla “bombilla”, una sorta di “cannuccia” in acciaio usata in sudamerica per bere il mate, ma che può essere ri-usata anche per uno spritz, per una granita o per un gelato visto che svolge anche il ruolo di cucchiaio. O l’Oriculi, un bastoncino in bamboo che può rimpiazzare i cotton-fioc.

Passando per più semplici consigli eco friendly più conosciuti: dall’utilizzo delle borracce al posto delle bottiglie in plastica, dall’uso di matite e pastelli anziché penne ed evidenziatori, alle borse in tela per fare la spesa, alle testine intercambiabili per gli spazzolini, all’orto in casa, all’utilizzo di tovaglioli di stoffa…

Ma Luigi e Marta indicano anche linee guida “zero waste” meno conosciute come l’utilizzo di spugne in “luffa” realizzate dall’essicazione dell’ortaggio oppure l’utilizzo di coppette mestruali al posto degli assorbenti. L’iniziativa non si ferma, però, a dispensare suggerimenti volti a diminuire l’impatto ambientale.

Tramite la comunità che si è raccolta attorno a questa pagina hanno voluto lanciare laboratori di autoproduzione partendo dalla realizzazione del sapone fatto in casa. Iniziativa che ha destato grande curiosità tra i partecipanti.

“Abbiamo deciso di condividere la nostra esperienza” – spiegano – “e l'iniziativa ha suscitato molta curiosità nei nostri followers. Abbiamo diversi progetti per il futuro, alcuni modesti ed altri più ambiziosi. Ma sono top secret!”.

“Il mondo lo cambiamo inevitabilmente con ogni nostra azione. Sta a noi decidere se cambiarlo in meglio o in peggio.” – continuano – “Essere eco-friendly non è complicato, richiede solo un minimo di impegno ed organizzazione. Molto spesso le soluzioni che fanno bene al pianeta fanno bene anche a noi (e al nostro portafoglio!).”

Una spinta ecologista che ha fatto breccia in molti giovani, in piazza per i Fridays For Future, seguaci di Greta Thunberg. 

"Greta non è l'unica a lottare per un mondo migliore, ma è diventata un simbolo ed ispira milioni di persone." - spiegano Marta e Luigi - "E' assurdo che debba essere lei ad assumersi il peso di una problematica così importante e universale."

E sulle critiche delle generazioni più "grandi" nate attorno al movimento: "Gli over 50 sono più avanti di noi: è la nostra generazione che ha iniziato ad abusare del monouso. Il modo più efficace per far cambiare abitudini a chi ci sta intorno è essere testimoni in prima persona di uno stile di vita sostenibile. I nostri genitori sono stati tra i primi a seguirci e a cambiare le loro abitudini". 

"Cambiare nel nostro quotidiano è importante" - concludono - "D'altra parte è di fondamentale importanza che i governi agiscano affinché questo cambiamento possa avvenire su tutti i fronti".

Per seguire i consigli e le proposte di Green Rebel è possibile visitare la pagina Instagram @greenrebelll che ha da poco superato i 1.000 seguaci.

Daniele Caponnetto

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