Attualità - 06 settembre 2019, 10:40

Cherasco, Provinciale 661 interdetta ai mezzi pesanti a causa di uno smottamento

Frana di una decina di metri si è portata via parte della carreggiata ai piedi del paese. Sul posto senso unico alternato regolato da semaforo. Percorso alternativo sull’autostrada A33. Il sindaco Davico: "Brutta tegola. Danni e disagi su tutto il territorio comunale"

La frana sulla Provinciale 662, ai piedi di Cherasco

Strada Provinciale 661 interrotta per i mezzi pesanti sopra le 7,5 tonnellate ai piedi di Cherasco, dove uno smottamento di circa 10 metri di lunghezza si è portata via parte della carreggiata.

Il tratto è quello ai piedi del paese, nel tratto compreso tra il sottopassaggio dell’autostrada Asti-Cuneo e il ponte sullo Stura.

Sul posto è stato predisposto un senso unico alternato regolato da semaforo, mentre i mezzi pesanti posso utilizzare come percorso alternativo l’autostrada Asti-Cuneo, tra il casello di Cherasco, in zona Moglia, e quello di Marene.

Il sindaco Carlo Davico: "Ora attendiamo di capire dai tecnici della Provincia come e con quali tempi si potrà intervenire per il ripristino della trafficata arteria, e soprattutto se i lavori di ripristino – quando avverranno – comporteranno o meno la chiusura totale della strada, tenendo conto che in quel tratto passano anche diverse condotte".

Oltre all’interruzione stradale, numerosi i disagi registrati sul territorio comunale.
"Si tratta di piccole frane e smottamenti nella zona collinare di Meane e San Bartolomeo – spiega ancora il primo cittadino –, mentre a Roreto e a Bricco il problema rimane quello degli allagamenti, di una rete idrica che si dimostra insufficiente a smaltire simili, eccezionali quantità di acqua".

E. M.