/ Cronaca

Cronaca | 13 luglio 2019, 09:20

Processo Tenda bis: tutti rinviati a giudizio i 16 indagati

Sono indicati dalla Procura come responsabili di vari reati che vanno dal furto alla truffa aggravata, dalla frode nelle pubbliche forniture ai falsi. Il 24 maggio 2017 il blitz della Guardia di Finanza

Processo Tenda bis: tutti rinviati a giudizio i 16 indagati

E’ arrivata ieri sera la decisione del gup di Cuneo Cristina Gaveglio sul rinvio a giudizio di tutti i 16 indagati che il procuratore Onelio Dodero e il sostituto Chiara Canepa indicano come responsabili di vari reati che vanno dal furto alla truffa aggravata, dalla frode nelle pubbliche forniture ai falsi ideologici sui documenti di cantiere per i lavori del Tenda bis.

Durante l’udienza preliminare durata sei ore, i difensori degli imputati, dipendenti della Grandi Lavori Fincosit spa e dell’Anas, oltre a consulenti e supervisori, hanno sollevato diverse questioni fra cui l’incompetenza territoriale del tribunale di Cuneo per alcuni capi in imputazione che avrebbero potuto essere di competenza di Torino.

Lo Stato francese con il Comune di Limone e Anas si sono costituiti parte civile.

Fra le contestazioni l’uso di materiali diversi da quelli previsti, la redazione di falsi stati di avanzamento lavori e l’occultamento di difetti strutturali nella costruzione del tunnel.

Il 24 maggio 2017 con un blitz spettacolare decine di uomini furono impegnati nel sequestro del cantiere del Tenda bis a Limone Piemonte. L’operazione, coordinata dall’ex procuratore capo di Cuneo Francesca Nanni (ora procuratore generale a Cagliari) con il sostituto procuratore Chiara Canepa e il comandante provinciale delle Fiamme Gialle Massimiliano Pucciarelli era stata messa in atto “per evitare un disastro” nel lentissimo cantiere che iniziato nel 2013, procedeva al ritmo di 50 cm al giorno.

Monica Bruna

MoreVideo: le immagini della giornata

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium