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Politica | 28 maggio 2019, 16:45

Elezioni regionali, Matteo Gagliasso: "Torno al mio lavoro ma rimango a disposizione della Regione"

Il giovane candidato saviglianese è rimasto fuori dal Consiglio regionale, ma potrebbe rientrarvi come primo degli esclusi se l’ottimo risultato elettorale di Luigi Icardi dovesse aprire le porte della Giunta al sindaco santostefanese

Matteo Gagliasso

Matteo Gagliasso

Sono felice del risultato ottenuto dal movimento e di quello personale: a 25 anni prendere quasi 2.500 preferenze non è scontato, anzi. Come avevo detto sin dall'inizio della campagna elettorale, però, da domani torno al mio lavoro più contento di prima”.

A parlare è Matteo Gagliasso – candidato alle elezioni regionali in forza alla Lega -, all'indomani della chiusura della partita elettorale che, nonostante il brillante risultato della coalizione di centrodestra (che ha permesso di eleggere Alberto Cirio nuovo governatore piemontese), decreta il 26enne saviglianese fuori dal Consiglio regionale.

Forse, però, sarebbe meglio utilizzare il condizionale.

Infatti, come riportato questa mattina da LaVocediAlba.it, le preferenze assegnate al collega di lista Luigi Genesio Icardi non si riducono alle 3.220 in questo momento imputategli dai sistemi informativi del Ministero degli Interni, ma corrispondono alla bellezza di 4.598 voti: un bottino che, oltre a farne il primo eletto della Lega (davanti a Paolo Demarchi) e il candidato del centrodestra più votato della Granda, potrebbero addirittura indurre lo stesso Cirio a ritagliare per il sindaco leghista di Santo Stefano Belbo un posto nella nuova squadra di governo regionale.

Un'ipotesi questa ovviamente tutta da verificare anche alla luce dei complessi equilibri interni alla coalizione, ma che nel caso si verificasse potrebbe aprire un nuovo spazio tra gli eletti del Carroccio al Consiglio regionale. In questa eventualità proprio Gagliasso – che con 2.420 preferenze risulta il primo degli esclusi cuneesi in quota al partito di Salvini – potrebbe davvero vedersi riaprire le porte del Consiglio regionale.

In merito a questa possibilità, al momento puramente teorica, Gagliasso non ha voluto rilasciare dichiarazioni, ma ha comunque chiarito che “un solido rapporto” lo lega ad Alberto Cirio: “Nel caso avesse bisogno di energie giovani che s'impegnino in favore della Regione, io sono ovviamente a disposizione”.

simone giraudi

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