Langhe - 20 aprile 2019, 18:57

A Castagnito la Pasqua si annuncia al suono della conchiglie

Sull’altura del Castel Verde le famiglie del paese hanno rinnovato anche quest’anno l’antica tradizione del Sabato Santo

Un rito che si perpetua di anno in anno, sempre uguale a sé stesso, in omaggio a un’antica tradizione che gli abitanti di questo vivace borgo del Roero mantengono viva con l’aiuto della Pro loco.

Anche in questo Sabato Santo, lo scoccare del mezzogiorno è stato annunciato non dai rintocchi delle campane della chiesa parrocchiale dedicata a San Giovanni Battista, ma dal suono delle conchiglie marine che le famiglie del paese custodiscono gelosamente e si tramandano di generazione in generazione, pronte a sfoderarle per diffonderne l’eco – non senza sforzo e una certa necessaria conoscenza dello "strumento" –  in questa particolare occasione del calendario religioso.

Teatro di questo singolare concerto pasquale è il colle del Castel Verde, altura che sormonta il paese e che del centro roerino ospitava un maniero, del quale nei secoli si sono conservati solamente i locali di quelle che ne rappresentavano le antiche prigioni. 

Un belvedere – accessibile dalla parte più alta del paese, presso il municipio – che l’Amministrazione guidata da Pietro Felice Isnardi ha recentemente risistemato e inserito nei percorsi del "Roero Bike Tour", cosicché anche i turisti di passaggio in queste affascinanti colline dell’Albese possano godere della vista unica che questa ripida collina garantisce ben oltre le campagne dei vicini centri di Magliano Alfieri, Guarene, Castellinaldo e Vezza d’Alba. 

Riposte conchiglie e cantarane, l’atteso momento si è chiuso col goloso aperitivo che l’attiva e giovane Pro loco del paese ha come sempre approntato per suonatori e pubblico presente, ovviamente accompagnato dagli ottimi vini dei tanti e bravi produttori di questo sempre più apprezzato centro vitivinicolo.

Ezio Massucco