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Politica | 09 aprile 2019, 10:06

Il sindaco di Monteu Roero candidato in Regione Piemonte con Fratelli d’Italia

Michele Sandri: “Sarò la voce di tutti i primi cittadini che devono lavorare senza l’assillo del Patto di Stabilità. Lotterò per l’indipendenza dei Comuni, sono contrario alle unioni”

Michele Sandri

Michele Sandri

“Ho deciso di candidarmi alla Regione Piemonte con Fratelli d’Italia, per mettermi a disposizione dei cittadini cuneesi e di Langa e Roero, con la massima disponibilità, come sono abituato a fare come sindaco del mio paese, Monteu Roero, per il quale mi ricandido come primo cittadino”.

Sorridente e disponibile come sempre, Michele Sandri ha scelto il mercato di Canale per salutare amici ed elettori alla sua prima uscita da candidato ufficiale alle elezioni della Regione Piemonte che si terranno il 26 maggio, proprio per sottolineare il suo legame con un territorio al quale si dedica con passione e competenza, ormai da anni.

Nato a Bra l'8 marzo 1974, residente a Monteu Roero, imprenditore immobiliare nel ramo turistico, sposato con due figli, Sandri - già molto attivo nel volontariato come membro della Protezione civile del paese, nella Proloco locale e nell'Associazione culturale "Amici dei Tre Rivi" - è stato sindaco dal 2009 al 2014, per poi essere riconfermato primo cittadino nel secondo mandato dal 2014 al 2019.

Riveste anche il ruolo di presidente dell'assemblea dei Sindaci del Socio Assistenziale che raggruppa 60 Comuni di Langa e di Roero e di vicepresidente dall'Associazione Sindaci del Roero.

Sul motivo della sua scelta di candidarsi, Michele Sandri non ha dubbi: “Ho analizzato con diversi sindaci alcune problematiche che mi hanno sollevato in questi ultimi giorni e ho pensato che era il momento di dare voce anche quei primi cittadini che lavorano per il proprio paese che senza mai lamentarsi, riuscendo sempre a trovare il modo per fare, per impegnarsi, per lavorare per i propri cittadini”.

Molto chiare anche le idee ed i valori che lo sosterranno nella sua campagna elettorale: “Prioritaria per me è la difesa dei piccoli Comuni, mi batterò fino all’ultimo perché abbiano la loro indipendenza. Sono fortemente contrario alle unioni dei Comuni ed è necessario poter lavorare senza l’assillo del Patto di Stabilità”.

“Ho dato la mia disponibilità a candidarmi in Regione Piemonte con Fratelli d’Italia solo venerdì pomeriggio - conclude Michele Sandri - perché non ho potuto dire di “No” a quattro importanti sindaci della provincia di Cuneo, ma anche all’amico e cofondatore di Fratelli d’Italia, Guido Crosetto - al quale ho detto sì venerdì pomeriggio alle 15,30 -, al coordinatore regionale Fabrizio Comba e al coordinatore provinciale William Casoni, quest’ultimo sempre molto presente sul nostro territorio quando era vicepresidente della Regione Piemonte”.

NaMur

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