Un nuovo linguaggio, nuovi personaggi e un nuovo modo di fare cucina in tv: in sette edizioni, MasterChef ha contribuito a trasformare un piatto in un vero show televisivo, entrando nei Guinness World Records come “Format TV culinario più di successo al mondo”, con un numero di Paesi in cui è stato adattato che ha toccato quota 60.
Dopo la fortunata esperienza dell'esterna della scorsa edizione, girata nelle sale del Castello di Grinzane Cavour, la sede dell'Enoteca Regionale Piemontese Cavour è tornata a legare il proprio nome al cooking show da record in onda su Sky, venendo scelta come location per la conferenza stampa di presentazione della nuova edizione, l'ottava, di Masterchef Italia.
Negli anni, migliaia di semplici appassionati hanno tentato di entrare nel nuovo tempio della cucina italiana e solo i più promettenti hanno varcato la sua porta, affrontando numerose sfide per aggiudicarsi il titolo finale. Quest’anno il talent culinario di Sky prodotto da Endemol Shine Italy torna in grande stile, facendo un altro passo avanti e con diverse novità. Si parte con una vera chicca per i fan del cooking show: dal 20 dicembre, alle 21.15 su Sky Uno parte MasterChef All Stars, la gara definitiva tra 16 fra i migliori cuochi già transitati dalla Masterclass, una seconda chance per chi si è visto sfuggire la vittoria per un soffio. A giudicare gli aspiranti al titolo di MasterChef All Stars Bruno Barbieri e Antonino Cannavacciuolo, affiancati in ognuna delle 4 puntate da ospiti provenienti dalla grande famiglia di MasterChef come Joe Bastianich e Antonia Klugmann, il Maestro dei maestri pasticceri italiani Iginio Massari e Giorgio Locatelli, chef stellato già ospite nella scorsa edizione, e nuovo giudice di MasterChef Italia (al via dal 17 gennaio alle 21.15), che affiancherà i veterani Barbieri, Bastianich e Cannavacciuolo.
I sedici concorrenti dell'edizione All Stars sono: Danny D'Annibale, Anna Lupi, Maurizio Rosazza Prin, Ivan Iurato, Marika Elefante, Daiana Cecconi, Paola Galloni, Almo Bibolotti, Michele Cannistraro, Simone Finetti, Alida Gotta, Maradona Youssef, Rubina Rovini, Dario Baruffa, Loredana Martori, Alberto Menino: il premio in palio per il vincitore di MasterChef All Stars è di 100.000 euro e sarà interamente devoluto a Liberamensa, l’associazione che, dal 2008, si occupa di offrire opportunità di reintegro ai detenuti del carcere di Torino attraverso la formazione e il lavoro, in carcere e fuori, con attività che comprendono, tra le altre, servizi di catering, gastronomia e un panificio.
A proposito dell'ottava edizione di MasterChef Italia, invece, tornano anche quest’anno le prove in esterna, tra cui: quella a Roma, in occasione della festa organizzata per il Quarantesimo anniversario dell’AIPD, Associazione Italiana Persone Down, dove i ragazzi down insieme ai concorrenti di MasterChef si sono impegnati in cucina per la preparazione del pranzo per i ragazzi dell’Associazione e per i loro amici e parenti; la prova all’Isola di Burano; l’esterna a Madrid al ristorante 3 stelle di David Munoz; e quella realizzata al Castello di Grinzane Cavour, riconosciuto dall’Unesco come Patrimonio Mondiale dell’Umanità insieme ai paesaggi vitivinicoli di Langhe, Roero e Monferrato. Nel Castello, Camillo Benso conte di Cavour vinificò per la prima volta, con la collaborazione della Marchesa Juliette Colbert, il barolo i cui vitigni possono valere fino a 4 milioni di euro all’ettaro. Ma oltre al Barolo, in questi 10 mila ettari di vigneti si concentra una delle più grandi produzioni di vini al mondo che comprende anche Barbaresco, Nebbiolo, Barbera, Dolcetto, Pelaverga, Roero, Roero Arneis e molti altri. I luoghi dominati dal Castello sono anche la patria del Tartufo Bianco d’Alba: per questo “tesoro” viene annualmente organizzata un’asta in cui i migliori lotti vengono battuti per oltre 100 mila euro.
"Siamo orgogliosi che il Castello di Grinzane sia stato scelto per il lancio e per la registrazione di un’esterna - commenta il direttore dell'Enoteca Regionale Piemontese Cavour, Marco Scuderi -. La trasmissione, ancora una volta, offrirà un'occasione di visibilità per il Tartufo Bianco d’Alba e per i nostri vini, costituenda un'importante vetrina per tutta l'area di Langhe, Roero e Monferrato, con il castello che si dimostra sempre più un punto di riferimento per i più importati eventi enogastronomici".
"I prodotti nobili di questa terra hanno reso questa area geografica uno dei fiori all'occhiello dell'Italia - gli fa eco lo chef Bruno Barbieri -. Vini, tartufo, ma la stessa atmosfera che qui si respira e che fa di questo territorio un luogo che tutto il mondo ci invidia. Da queste parti ancora tira un'aria, per così dire, "contadina": al bar incontri gente con gli stivali sporchi di terra che il giorno dopo è a New York a vendere il proprio vino. Questa regionalità aperta al mondo ha cambiato, in meglio ovviamente, il modo di cucinare, di bere, di mangiare. Con MasterChef abbiamo semplicemente messo il classico puntino sulla I".