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Attualità | 21 novembre 2018, 13:02

Sport a scuola: da quest'anno visite ed elettrocardiogrammi gratuiti agli studenti che non hanno il certificato medico

Il progetto, iniziato lo scorso 15 novembre, è finalizzato alla promozione della salute tra i ragazzi, anche attraverso l'aumento delle ore di attività fisica nelle classi. La CRC finanzia 60 ore aggiuntive di pratica sportiva per i 21 istituti comprensivi coinvolti

Foto generica

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Sono partiti giovedì 15 novembre gli incontri informativi dedicati agli studenti delle scuole secondarie di primo grado della provincia di Cuneo dell’iniziativa Sport a scuola… in salute. Si tratta di una delle attività del progetto Sport a scuola, promosso dalla Fondazione CRC con un ampio partenariato che include: per l’attività sportiva a scuola, il Liceo "Peano-Pellico" di Cuneo, l’Istituto Magistrale "De Amicis" di Cuneo e il Liceo "Vasco-Beccaria-Govone" di Mondovì; per i temi della salute, l’ASO Santa Croce e Carle di Cuneo, l’Associazione Italiana Cuore e Rianimazione “Lorenzo Greco” ONLUS, la Croce Rossa Provinciale di Cuneo e la Segreteria Provinciale di Cuneo della Federazione dei Medici Pediatri.

Da questo anno scolastico nel progetto Sport a scuola è stato infatti inserito un modulo dedicato alla salute che prevede l’organizzazione, presso ogni plesso, di un incontro informativo sui temi della salute e sui corretti stili di vita e 30 visite gratuite con elettrocardiogramma per i ragazzi che non sono ancora in possesso del certificato medico necessario per l’attività sportiva non agonistica.

Nel corso degli incontri viene distribuito a tutti i partecipanti un opuscolo informativo sui corretti stili di vita (alimentazione, movimento, patologie cardiache, fattori di rischio come fumo e alcool), che è anche consultabile sul sito della Fondazione CRC all’indirizzo www.fondazionecrc.it/index.php/attivita-sportiva/sport-a-scuola

Oltre a queste attività, il progetto Sport a scuola promuove alcuni momenti formativi per gli insegnanti di scienze motorie delle scuole secondarie di primo e secondo grado. Tre gli appuntamenti, dedicati alle tre discipline sportive protagoniste di questo anno scolastico, per le quali verranno proposti alcuni approfondimenti da tecnici federali come supporto per i docenti nel coinvolgimento degli studenti, previsti prima della pausa natalizia:

·       lunedì 26 novembre 2018, a Cuneo presso la palestra Ex Media n. 4, Via Bassignano 14 – hockey

·       martedì 11 dicembre 2018, a Cuneo presso il Campo Sportivo d’atletica “W. Merlo”, Corso Francia 30 – atletica leggera

·       lunedì 17 dicembre 2018, a Cuneo presso il Padiglione dello sport “Palanca”, in Via Bongioanni 16 - ginnastica

Tra gennaio e febbraio saranno inoltre organizzati un incontro sul tema dello sport per alunni con disabilità - in collaborazione con il Comitato Paralimpico Piemonte  - e un incontro sul metodo “Joy of Moving”, sperimentato ad Alba.  

SPORT A SCUOLA Il progetto Sport a Scuola è un’iniziativa giunta alla quarta edizione e ideata dalla Fondazione CRC per sostenere la pratica sportiva nelle scuole secondarie di primo grado: l’obiettivo è promuovere un aumento complessivo delle ore di attività fisica nelle classi. Pensato per venire incontro alle esigenze di crescita psicomotoria degli alunni e per contrastare la recente riduzione di risorse economiche, Sport a Scuola rivolge un’attenzione particolare ai ragazzi che non riescono a frequentare un’attività sportiva extra-scolastica a causa di problemi familiari o personali.

Gli istituti comprensivi che hanno aderito al progetto per l’anno scolastico in corso sono 15, per un totale di 21 plessi e quasi 200 classi coinvolte. Ogni plesso beneficia di risorse per lo svolgimento di almeno 60 ore aggiuntive di avviamento alla pratica sportiva e l’acquisto di attrezzature, con l’affiancamento di tecnici specializzati sulle discipline della pallapugno e dell’hockey.  

“La pratica dello sport, soprattutto per i ragazzi che non hanno la possibilità di frequentare corsi al di fuori della scuola, rappresenta un’opportunità preziosa in termini di prevenzione, finalizzata a una crescita sana, di educazione delle giovani generazioni e di stimolo alla partecipazione attiva nella società” commenta il Presidente della Fondazione CRC Giandomenico Genta. “Offrire inoltre occasioni di approfondimenti sulla prevenzione, in particolare in ambito cardiovascolare, è particolarmente importante affinché anche i più giovani siano consapevoli dei potenziali pericoli per il loro cuore e possano conoscere i corretti stili di vita da adottare per evitare patologie a volte fatali”.  

“Le malattie cardiovascolari rappresentano, purtroppo, la prima di causa di morte nel mondo occidentale e in Italia: esse sono responsabili di circa un terzo dei decessi. Uno strumento fondamentale per ridurne l’incidenza è la prevenzione, che dovrebbe essere intrapresa e perseguita fin da giovani. È quindi fondamentale coinvolgere le scuole, perché le ragazze e i ragazzi siano più consapevoli che le loro condotte alimentari e il loro stile di vita potranno condizionare l’insorgenza di malattie del cuore in età adulta” aggiunge Giuseppe Musumeci, Direttore USC Cardiologia dell’Ospedale Santa Croce e Carle.

“Siamo felici di aderire a questa iniziativa, grazie alla quale possiamo mettere a disposizione l’esperienza e l’impegno della Cardiologia dell’Ospedale Santa Croce e Carle. La mia speranza è che sia possibile coinvolgere tanti giovani e contribuire alla prevenzione di eventi cardiovascolari non solo per loro, ma anche per le loro famiglie, attraverso la promozione di stili di vita corretti”.  

“La mission dell’Associazione pone al centro l’attività di prevenzione attraverso screening sul territorio e più in particolare verso i giovani” sottolinea Marcello Segre, Presidente dell’Associazione Italiana Cuore e Rianimazione Lorenzo Greco Onlus. “Ai controlli si unisce, seguendo i dettami dell’Organizzazione Mondiale della Sanità e della World Heart Federation di cui siamo membri, la promozione di stili di vita sani, attraverso iniziative rivolte ad informare, educare e sensibilizzare l’opinione pubblica, il mondo della scuola e i giovani sulla diffusione e la rilevanza clinica e sociale delle malattie cardiovascolari. La realizzazione del modulo Sport a scuola… in salute, grazie al sostegno della Fondazione CRC e la collaborazione con la Croce Rossa Italiana e SC di Cardiologia dell’AO Santa Croce e Carle, è la dimostrazione che facendo squadra è possibile raggiungere con messaggi fondamentali le giovani generazioni per un futuro migliore”.  

“La Croce Rossa ha aderito con entusiasmo al progetto promosso dalla Fondazione CRC in quanto le attività di prevenzione, di educazione alla salute e alla promozione di stili di vita sani sono ormai da anni centrali per i ‘Giovani Volontari CRI’, che si occupano anche del contrasto alle dipendenze, della corretta alimentazione e della sicurezza stradale” commenta Livio Chiotti, presidente del Comitato Provincia Granda della Croce Rossa Italiana. “Lo sport praticato con intelligenza e senza esasperazione è basilare per crescere e mantenersi in salute e la scuola è un attore fondamentale per la sua promozione”.

Comunicato stampa

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