/ Attualità

Attualità | 17 novembre 2018, 10:32

"Barolo e barbaresco non possono derivare da uve che non siano nostre"

Riceviamo e pubblichiamo

Foto generica

Foto generica

Gentile Direttore,

urge che il ministro Centinaio vada a Bruxelles a difendere il nostro vino.

Una nuova direttiva UE rischia di poter far dire che un vino è italiano anche se fatto con uve tunisine o cinesi, in quanto basterà imbottigliarlo in Italia affinché divenga italiano.

Sono deputato di una terra che ha fatto dell’enologia il suo fiore all’occhiello. Il barolo ed il barbaresco non possono essere fatti con altre uve che non siano le nostre.

Abbiamo già vissuto l’epoca del metanolo. Che ora il governo appoggi le associazioni di categoria per difendere il nostro vino dall’ennesima follia dei burocrati europei.

Grazie,

Monica Ciaburro

redazione

MoreVideo: le immagini della giornata

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium