Egregio direttore,
il presidio di oggi sotto la Prefettura di tutti i sindaci della provincia di Cuneo inerente allo sblocco della Cuneo Asti è il sinonimo della confusione e della paralisi generale del paese, la conseguenza dello sbando in cui dipaniamo da troppo tempo, ma la provincia non rivendica solo la Asti Cuneo, ma tutte quelle infrastrutture programmate da Anas da tempo che non partono. Senza infrastrutture non ci sono né investimenti né crescita economica né tanto meno sviluppo sostenibile.
Come Filca Cisl riteniamo che sia stato un grande errore non invitare le organizzazioni sindacali delle costruzioni, la politica locale si ravveda: questa non può essere un nuovo metodo che avanza. Insieme riusciamo a sconfiggere le barriere dell'ostilità perché da soli si è più deboli.
Il segretario generale della Filca Cisl Cuneo
Vincenzo Battaglia