Due milioni e 300mila euro. A tanto assomma il Piano Triennale delle Opere Pubbliche appena stilato dall’Amministrazione braidese con riferimento all’esercizio 2019. Approvato in Giunta nei giorni scorsi, nei piani dell’assessore competente Luciano Messa e del sindaco Bruna Sibille il documento passerà al vaglio del Consiglio comunale entro fine anno, rappresentando così, come spiega lo stesso Messa, "l’asse portante degli investimenti che il Municipio metterà in cantiere nel prossimo anno anche grazie a oneri di urbanizzazione previsti sostanzialmente stabili intorno al milione di euro e alle fondi di finanziamento esterno che punteremo ad attivare anche nel nuovo anno".
Insieme a diverse misure curriculari per manutenzioni ordinarie, interventi su edifici pubblici e scolastici, e lavori sulla rete viaria cittadina, la principale voce contemplata dal documento – almeno in termini economici – è quella che riguarda l’ampliamento della copertura a parcheggio sopra i binari di via Vittorio Veneto. Un’opera già avviata negli scorsi anni e che ora si punta a completare con una spesa complessiva di 865mila euro, provenienti da Regione e Rete Ferroviaria Italiana, secondo un accordo di programma che verrà a breve siglato tra i enti diversi coinvolti.
Costerà invece 190mila euro la riqualificazione e riorganizzazione della Biblioteca comunale, con la creazione di una nuova aula studio e la ricollocazione all’interno dei suoi locali dell’archivio storico, attualmente ospitato dal palazzo municipale e che verrà trasferito anche per ragioni riguardanti la sicurezza. L’impegno complessivo in questo è di 190mila euro, 40mila dei quali coperti da fondi comunali, mentre i restanti 150mila euro sono attesi grazie a bandi di fondazioni bancarie.
Tra le opere stradali invece spicca la riqualificazione dei giardini di piazza Roma, dove il Comune metterà anche mano a giochi e illuminazione, mettendo a bilancio una previsione di spesa complessiva pari a 90mila euro: 40mila di fondi propri e 50mila grazie a un contributo stanziato dall’azienda Baratti & Milano.
Sul fronte dell’edilizia pubblica, si lavorerà poi per risolvere e attenuare la problematica del rumore nella mensa comunale dei ragazzi, attiva presso la Scuola Pellizzari: l’insonorizzazione dei locali costerà 50mila euro.
Un unico capitolo di spesa da 805mila euro contemplerà due interventi di riqualificazione energetica: il primo, imminente, interesserà i locali della bocciofila di frazione Falchetto; un secondo, previsto invece per la metà dell’anno, contestualmente alla pausa estiva delle lezioni, verrà realizzato sulla Scuola Materna di Bescurone.
Nel novero rientrano infine manutenzioni sugli impianti di illuminazione pubblica (50mila euro), la manutenzione straordinaria della tettoia di piazza Giolitti (70mila), vari interventi con concordati quartieri e frazioni (100mila) e gli interventi del bando piste ciclabili (150mila euro, per metà coperti da contributi).