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Attualità | 24 marzo 2020, 17:53

Bra, Comune rinvia le scadenze di Tari, Tosap e pubblicità. Stop ad accertamenti e recupero crediti

La Giunta annuncia il ricorso all'avanzo di amministrazione per interventi di rilancio dell’economia locale: “Vogliamo contribuire a garantire liquidità a imprese e famiglie in questo particolare momento di blocco di molte attività”

Il sindaco Gianni Fogliato col vice Biagio Conterno

Il sindaco Gianni Fogliato col vice Biagio Conterno

La Giunta comunale di Bra ha disposto il differimento delle prime scadenze tributarie comunali per il 2020. Variando una propria precedente decisione assunta a gennaio, l’esecutivo comunale ha differito al 30 settembre le prime rate della Tari – Tassa rifiuti, della Tosap – Tassa occupazione suolo pubblico permanente (inizialmente previste al 16 luglio) e la rata unica dell’Imposta comunale sulla pubblicità, la cui scadenza era stata fissata inizialmente come ogni anno al 30 giugno.

Le seconde rate di Tari e Tosap sono confermate al 16 dicembre.

Non possono mutare invece le scadenze di legge per il pagamento dell’Imu, il 16 giugno e il 16 dicembre.

Il provvedimento è stato assunto in considerazione della situazione emergenziale che si è venuta a creare a seguito del diffondersi della pandemia da Covid19, con l’obiettivo di garantire liquidità ad imprese e famiglie in questo particolare momento di blocco di molte attività.

Con la stessa finalità, la Giunta ha espresso l’indirizzo di considerare tra i propri servizi essenziali anche il rispetto dei tempi di pagamento delle fatture ai fornitori, anticipando che una parte del prossimo avanzo di amministrazione sarà indirizzato a interventi per il rilancio dell’economia locale.

Sono sospese poi, fino al 31 maggio, tutte le attività di accertamento e recupero coattivo dei crediti e dei tributi non pagati.

C. S.

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