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Cronaca | 24 febbraio 2020, 18:03

Sciacalli del virus in azione a Roreto di Cherasco: "Falsi addetti Asl chiedono di entrare nelle case per fare tamponi"

Dal sindaco Davico la segnalazione del gravissimo fatto, avvenuto nella frazione che ieri era stata riconosciuta come la residenza di tre cittadini cinesi ricoverati per accertamenti e poi rivelatisi negativi al Covid 19

Immagine d'archivio

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Un episodio particolarmente grave e spiacevole quello segnalato pochi minuti fa dal sindaco di Cherasco Carlo Davico che, raggiunto telefonicamente dal nostro giornale, ha confermato che nella giornata di oggi, lunedì 24 febbraio, due personaggi si sono presentati presso alcune abitazioni di frazione Roreto spacciandosi per addetti dell’Asl incaricati di fare tamponi ai residenti.

L’episodio va ovviamente collegato all’allarme creatosi nella giornata di ieri, domenica 23, quando la frazione cheraschese era stata indicata come la località di residenza dei tre cittadini cinesi ricoverati all’ospedale "Carle" di Cuneo per sospetto contagio da Coronavirus. Gli accertamenti eseguiti in giornata nei loro confronti avevano accertato la loro negatività agli anticorpi del virus, tanto che la Regione aveva successivamente comunicato che il numero dei contagiati piemontesi si era ridotto dai sei precedentemente annunciati ai tre odierni.

"Chiedo a tutti i cittadini di prestare massima attenzione e non aprire a questi personaggi – è l’appello che arriva dal primo cittadino –. Se si presentano nelle vostre case chiamate il 112 e non aprite assolutamente la porta".

Ezio Massucco

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