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Politica | 18 febbraio 2020, 14:15

Tagli alla politica agricola: per Coldiretti Piemonte "contrastano con l'obiettivo di una Pac più green"

"Con meno risorse si favorisce lo spopolamento delle aree svantaggiate, cancellando così quei presidi fondamentali per il mantenimento dell’habitat e la tutela dei territori"

Foto generica

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Inaccettabile ridurre del 14% le risorse per l’agricoltura europea, come ha proposto la presidente croata rispetto al bilancio pluriennale 2021- 2027, che sarà discusso nella riunione straordinaria del prossimo 20 febbraio.

La mannaia si abbatterà comunque sulle risorse Pac: rispetto all’attuale quadro finanziario gli aiuti diretti (il cosiddetto primo pilastro) pari a 256.747 milioni di euro, subiranno un taglio del 10%, mentre i finanziamenti dello Sviluppo rurale (72.537 milioni di euro) si ridurranno del 25%.

No ai tagli del budget per la Politica agricola comune (Pac) – affermano Roberto Moncalvo presidente di Coldiretti Piemonte e Bruno Rivarossa Delegato Confederale - . Il taglio dei fondi contrasta con l’ambizioso obiettivo di una Pac più green, strategica per la lotta ai cambiamenti climatici e per la riduzione delle emissioni. Con meno risorse si favorisce lo spopolamento delle aree svantaggiate, cancellando così quei presidi fondamentali per il mantenimento dell’habitat e la tutela dei territori. Si rischia così anche di frenare il processo di rilancio del settore soprattutto da parte dei giovani che stanno riscoprendo la professione agricola in un momento difficile per l’occupazione in Europa tanto che in Piemonte le aziende agricole giovani sono 3807 e rispetto al 2017 e 2018 quelle under 40 sono aumentate del 60%”.

comunicato stampa

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