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Cronaca | 13 febbraio 2020, 18:18

Ceva, tamponamento fra una moto e un SUV: l’automobilista condannato a sei mesi per lesioni stradali

Il fatto risale al 14 luglio 2017, per il pm a provocare l’incidente fu un cambio repentino di corsia da parte della vettura

Ceva, tamponamento fra una moto e un SUV:  l’automobilista condannato a sei mesi per lesioni stradali

Secondo la ricostruzione della Procura una manovra improvvisa dell’autovettura dell’imputato, che invece di svoltare a sinistra all’ingresso dell’autostrada aveva messo la freccia e svoltato a destra verso Ceva, fece sì che la motocicletta non fosse riuscita ad evitare l’impatto.

F.C., a processo con l’accusa di lesioni stradali gravi, è stato condannato a 6 mesi di reclusione, con la sospensione condizionale. Dovrà inoltre corrispondere una provvisionale di 10mila euro, mentre l’ammontare del risarcimento dei danni sarà quantificato in separato giudizio civile.

L’incidente avvenne 14 luglio del 2017 al bivio tra l’ingresso dell’autostrada A6 e l’abitato di Ceva, e aveva visto coinvolti un SUV, condotto da F.C. e una motocicletta sulla quale viaggiavano due giovani. Il motociclista aveva riportato una frattura del braccio destro, con una prognosi iniziale di trentacinque giorni poi prorogata, e il 7/8% di invalidità permanente per danno fisico ed estetico. Danni minori per la passeggera.

L’automobilista aveva spiegato l’improvviso cambio di corsia perché si era accorto all’ultimo di dover fare una commissione presso un vicino negozio, ma ha negato di aver messo la freccia in direzione opposta, come sostiene invece il motociclista.

Secondo l’accusa e l’avvocato di parte civile, l’impatto tra la moto e il SUV sarebbe avvenuto ‘in perpendicolare’, nel momento in cui il fuoristrada aveva tagliato la strada per svoltare.

Non è possibile, allo stato dei luoghi, che l’imputato abbia svoltato a destra mentre era sulla corsia sinistra perché altrimenti si sarebbe schiantato contro il guard-rail”, aveva argomentato il difensore di F.C. chiedendone l’assoluzione. “L’impatto è stato invece in diagonale: non possiamo credere al motociclista quando dice che la vettura si trovava sulla corsia di sinistra”. Al solo motociclista la Polstrada aveva sollevato una contravvenzione.

Monica Bruna

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