/ Attualità

Attualità | 12 febbraio 2020, 11:44

Vezza d'Alba, cartolina dal Portogallo arriva dopo sei anni. "Non potrò ringraziare i miei zii, nel frattempo sono morti"

I saluti col francobollo dei Mondiali 2014 recapitati ieri a una famiglia del paese. A inviarli una coppia di parenti in vacanza nel Paese iberico. I due, che dagli anni ’60 vivevano in Francia, sono però mancati nel 2017, a quindici giorni di distanza l’uno dall’altro

La missiva arriva ieri nella buca della famiglia vezzese

La missiva arriva ieri nella buca della famiglia vezzese

Sembra incredibile che, nell’epoca del digitale, dei social network e della messaggistica via Internet, una comunicazione possa impiegare anni per raggiungere la propria destinazione. Ma è quanto è accaduto a Vezza d'Alba. A segnalarlo è il destinatario di quella missiva.

"Oggi ho ricevuto una cartolina dal Portogallo spedita da mia madrina e mio zio nel... 2014scriveva ieri dal suo profilo Facebook Giampaolo Cavagnero, che del centro roerino è stato anche candidato a sindaco, nel 2014, e consigliere di opposizione fino allo scorso anno –. Non potrò ringraziarli perché nel frattempo sono mancati. Assurdo, ma emozionante"

La busta con all'interno la cartolina è stata recapitata dalla portalettere del paese ieri mattina (11 febbraio 2020) all'indirizzo dei suoi genitori, i quali hanno subito notato che, sotto al timbro di spedizione, la missiva aveva impresso il francobollo dei Mondiali di Calcio del 2014. Il fatto è che, purtroppo, gli zii di Giampaolo sono entrambi mancati nel 2017, peraltro a distanza di quindici giorni l'una dall'altro.

Di origine italiana, erano immigrati in Francia negli anni '60. Quando scrissero quel messaggio si trovavano in vacanza nel Paese iberico.
La portalettere di Vezza d'Alba ha riferito alla famiglia Cavagnero che la busta è arrivata direttamente dal centro smistamento di Torino, ma non aveva fatto caso alla data di spedizione. 

"Subito ho pensato all’assurdità di un simile ritardo - spiega Cavagnero -. Poi, vedendo il contenuto di quella busta, non ho potuto fare a meno di emozionarmi, di correre con la mente al ricordo. Tutto sommato è stato un bel momento, nostalgico, ma bello. Sarei comunque curioso di sapere quale viaggio può aver fatto quella busta prima di arrivare a destinazione".

Tiziana Fantino

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium