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Agricoltura | 10 febbraio 2020, 17:02

Una mappa dei "sorì" tra i progetti dei Comuni del Moscato. L’associazione chiede il ripristino della "paritetica"

Rinnovo dei vertici e presidenza all’alessandrino Strevi per il sodalizio che riunisce i 51 sindaci del territorio di produzione. La vicepresidenza al consigliere di Neviglie Roberto Sarotto

Immagine d'archivio

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Martedì 4 febbraio si è svolta presso il Comune di Santo Stefano Belbo l’assemblea dei Sindaci dei Comuni del Moscato, che ha previsto all’ordine del giorno anche il rinnovo dei componenti del Consiglio d’Amministrazione e l’elezione del nuovo presidente del sodalizio.

Il vicesindaco vicario di Santo Stefano Belbo, Laura Capra, ha accolto nel suo Comune un numero molto alto di amministratori, per un’assemblea che è risultata molto partecipata dai primi cittadini delle tre province di Cuneo, Asti e Alessandria.

Sono stati esposti e approvati all’unanimità il bilancio consuntivo 2019 e quello preventivo 2020, che hanno evidenziato l’ordinaria attività dell’associazione con le poche spese fisse destinate perlopiù alla comunicazione e l’incasso delle quote comunali, stabilite da sempre considerando il rapporto tra numero di abitanti e superficie vitata. Si è inoltre rilevata la necessità di appoggiarsi a un commercialista per la gestione della nuova fatturazione elettronica.

Il rinnovo del gruppo di Consiglio ha visto soltanto due cambiamenti rispetto alla costituzione precedente: per la provincia di Asti viene escluso Mombaruzzo a favore del Comune di Coazzolo, mentre per la provincia di Cuneo esce Castino ed entra Trezzo Tinella; il Consiglio dell’associazione risulta così composto dagli amministratori dei Comuni di Santo Stefano Belbo, Cossano Belbo, Castiglione Tinella, Trezzo Tinella,  Neviglie, Calosso, Canelli, Cassinasco, Costigliole d’Asti, Coazzolo, Strevi, RIcaldone, Cassine, Acqui Terme e Alice Bel Colle.

Alla presidenza è stato eletto Alessio Monti, sindaco di Strevi e rappresentante dell’area alessandrina, in base alla turnazione che avviene da sempre tra le tre diverse province. Accanto a lui, con la carica di vicepresidente, Roberto Sarotto, consigliere del Comune di Neviglie.

All’ordine del giorno anche l’aggiornamento sul lavoro della Commissione Sorì, che vede l’impegno dei giovani amministratori Emanuele Contino, Luca Tosa e Francesco Bocchino; all’assemblea è stata illustrata la volontà di incaricare lo studio Iprogea di Verzuolo, nella persona di Marco Bonavia, per realizzare la mappatura attraverso un lavoro di cartografia del territorio: una rilevazione che interessi le zone vitate, ma anche quelle boschive e soprattutto le aree di tutte le denominazioni del nostro territorio. Questo progetto è stato approvato dall’assemblea, avrà un costo di circa 10.000 euro, completamente a carico dell’Associazione dei Comuni del Moscato, e sarà consegnato in 60 giorni.

Si è anche discussa e approvata la volontà degli amministratori di richiedere alla Regione Piemonte il ripristino di quella che era l’annuale riunione di paritetica, o comunque di essere coinvolti, come associazione, nelle riunioni che discutono le rese e i prezzi delle uve per ogni vendemmia; si sente infatti la mancanza del riferimento regionale e delle informazioni aggiornate su ogni movimento del comparto.

Tra un mese circa, il nuovo assessore regionale all’Agricoltura, Marco Protopapa, e anche il funzionario Eugenio Vittone, saranno invitati alla prossima assemblea dell’associazione che presenterà il progetto Sorì e sarà certo quella l’occasione per comunicare ogni esigenza particolarmente sentita dagli amministratori dei paesi del Moscato.

C. S.

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