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Cronaca | 24 gennaio 2020, 10:33

Canale: "Quei ragazzi mi tiravano pietre mentre passavo con l’auto"

Il grave episodio vandalico nel pomeriggio di ieri in centro paese, vittima una residente: "I colpi erano talmente forti che sembrava mi avessero sparato. Mi sono spaventata a morte. Vivo qui da 36 anni, mai vista una cosa del genere"

Al suo passaggio in auto per le strade di Canale hanno preso a tirarle pietre. E’ quanto accaduto ieri, giovedì 23 gennaio, intorno alle 17, in corrispondenza delle strisce pedonale poste al termine di viale Pesco a Canale, subito dopo l'asilo.
Vittima del pericoloso gesto Graziella Sobrero, residente in paese, di professione Oss presso la struttura ospedaliera del paese. Gli autori della bravata, per così dire, tre giovani che dopo il pericoloso gesto si sono dati alla fuga.

"I colpi erano talmente forti che sembrava mi avessero sparato. Mi sono spaventata a morte. Il bello è che i ragazzi sghignazzavano – racconta la donna –. Sono tornata indietro con l'auto, ma i tre sono scappati verso i giardini pubblici, in una stradina non accessibile che a piedi. Ora mi ritrovo l’automobile rigata sulla fiancata. Vivo qui da 36 anni, ma una cosa del genere non l'avevo mai vista. Volevo semplicemente andare in piazza Trento e Trieste per recarmi in farmacia a prendere dei farmaci"

"La signora – conferma l'agente di turno nella serata di ieri presso il locale Comando della Polizia Municipale – è venuta a segnalare l'accaduto ancora nel pomeriggio di ieri, verso le 18. Ho suggerito di andare immediatamente dai Carabinieri a fare denuncia, anche tenuto conto che la Stazione dell’Arma ha accesso a tutte le diverse telecamere di videosorveglianza attive in quella zona. Quella a disposizione della Municipale in quell’area è attiva e funzionante, ma controlla in particolare la rotatoria in via Mombirone-angolo viale del Pesco, e non è rivolta in direzione giardini".  

Tiziana Fantino

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