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Attualità | 17 gennaio 2020, 14:45

Con più di 134mila chilometri percorsi nel 2019, la Croce rossa di Monesiglio si conferma un’importante risorsa per il territorio

Tanti i servizi garantiti dai volontari: sia gli interventi di emergenza sanitaria, sia servizi ordinari, come trasporto provette di sangue, trasporto dialisi, dimissioni, visite e ricoveri ospedalieri e assistenze gare e manifestazioni

le ambulanze della CRI Monesiglio - Immagine di repertorio

le ambulanze della CRI Monesiglio - Immagine di repertorio

Con l’inizio del nuovo anno, è tempo di bilanci per la Croce rossa di Monesiglio.

A ben 45 anni dalla fondazione, l’importante realtà monesigliese continua a portare avanti il suo impegno, sempre a disposizione della popolazione, garantendo un aiuto efficiente, “grazie – spiegano dalla CRI - ai volontari, indispensabili, che in veste di centralinisti, addetti all’Amministrazione, autisti, soccorritori, ci regalano il loro tempo e la loro gentilezza”.

Il 2019 si è chiuso con 437 interventi (e 29989 chilometri percorsi) svolti in regime di emergenza sanitaria territoriale: sono le uscite dell’ambulanza di base, con a bordo volontari soccorritori (senza quindi personale medico o infermieristico) richiesti dalla centrale operativa di Saluzzo.

A questi vanno poi ad aggiungersi i servizi “ordinari”, come il trasporto provette di sangue (dai distretti Asl di Monesiglio, Saliceto e Murazzano), il trasporto dialisi, dimissioni, visite e ricoveri ospedalieri. Su questo settore si sono percorsi, nel 2019, 104.597 chilometri.

In caso di dimissioni e viaggi ordinari – aggiungono dalla CRI – fanno molto spesso riferimento a noi le case di riposo di Cortemilia, Monesiglio, Murazzano, Niella Belbo e Torre Bormida”.

Gli operatori della Croce rossa monesigliese possono contare su un parco mezzi composto da quattro ambulanze, sette auto, di cui due attrezzate per il trasporto disabili, un pullmino e lo “storico” Daily 4x4, adibito come mezzo di Protezione civile.

I servizi garantiti dalla Croce rossa di Monesiglio sono: interventi di emergenza sanitaria, servizi ordinari di trasporto sanitario, trasporto dializzati, assistenza sanitaria in occasione di grandi eventi o gare sportive e raccolte fondi a fini solidali.

Grazie al progetto di Servizio civile nazionale – continuano dalla CRI – siamo riusciti a coinvolgere nelle attività tre giovani volontari, aumentando il nostro capitale di risorse umane”.

Il 2019 della Croce rossa Monesiglio è stato anche caratterizzato da una serie di incontri sul territorio di competenza, lanciando l’allarme della carenza di Volontari, considerando che molti degli operatori in servizio hanno raggiunto il limite massimo di età, e non risultano più idonei per la maggior parte dei servizi.

L’appello ha trovato risposta nelle popolazioni dei vari paesi: grazie ad un nuovo corso, sono entrati a far parte della Croce rossa Monesiglio 21 nuovi volontari.

Spazio ancora all’importanza della chiamata di soccorso che, come ricordano dalla CRI, in caso di qualsiasi emergenza, va indirizzata al numero unico 112: “Vi risponderà un operatore a cui dovrete comunicare, con più calma possibile, da dove chiamate, per quale motivo ed eventualmente il numero delle persone coinvolte.

La vostra chiamata verrà passata successivamente alla centrale di competenza e vi verranno mandati i soccorsi più adeguati (emergenza sanitaria, Vigili del fuoco, Forze dell’ordine)”.

Per informazioni, chiarimenti, prenotazione servizi è possibile contattare lo 0174.900900 (numero attivo 24 ore su 24).

Nicolò Bertola

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