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Cronaca | 16 gennaio 2020, 14:03

Controlli della Polfer su tutto il territorio piemontese nell’ambito dell’operazione “Oro rosso”

L’attività, disposta a livello nazionale, è finalizzata a contrastare il fenomeno dei furti di rame e dello stoccaggio illecito di materiali ferrosi

Controlli della Polfer su tutto il territorio piemontese nell’ambito dell’operazione “Oro rosso”

Nell'ottica della prevenzione e contrasto dei reati connessi al furto e successiva commercializzazione del rame utilizzato in ambito ferroviario, la Polizia Ferroviaria del Compartimento del Piemonte e Valle d'Aosta ha effettuato, il 14 gennaio scorso, una serie di controlli straordinari, che si susseguono a scadenze serrate, denominati "Operazione Oro Rosso".

L'operazione, che si svolge su disposizione del Servizio di Polizia Ferroviaria di Roma contemporaneamente in tutto il territorio nazionale, ha interessato numerose località delle due regioni e si é protratte per l'intera giornata. Sono state eseguite 24 ispezioni a depositi di rottami, 1 lungo linee ferroviarie e 2 su strada; stato effettuato un attento esame di tutti i materiali in giacenza, la rispettiva provenienza e tipologia, comprese le modalità di stoccaggio e conservazione, trattandosi nello specifico di rifiuti con un forte impatto ambientale. Le persone identificate e controllate sono state in tutto 86, per le quali é stata verificata la titolarità alla presenza nei siti di stoccaggio, nonché verificata l'autorizzazione a conferire metalli ferrosi.

A Torino la Squadra Informativa Compartimentale nel corso dei controlli, eseguiti all'interno di una ditta nel torinese, ha indagato in stato di libertà il titolare, in materia di reati ambientali, per attività di gestione di rifiuti in assenza di idonea autorizzazione. Il controllo ha portato al sequestro di un impianto definito "mulino" (in piena attività di molitura), utilizzato per la granulazione e macinazione di cavi di rame, e di 4 cassoni metallici contenenti rame e plastica polverizzati per un totale di circa 1,9 t di materiale provenienti dal medesimo impianto, il tutto utilizzato senza le rispettive autorizzazioni; il titolare é stato anche sanzionato amministrativamente per un totale di 2583.35 euro come previsto dal Testo Unico Ambientale.

Nella provincia di Alessandria personale della Sezione Polfer ha indagato, in stato di libertà, il titolare di una ditta metalli per eccesso di stoccaggio istantaneo RAEE ( rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche), mentre nell’Astigiano i controlli – che hanno riguardato 4 depositi di materiale ferroso, 9 persone e due automezzi – non hanno fatto emergere irregolarità.

Il brillante risultato operativo conseguito dal Compartimento Polfer Piemonte nel corso delle operazioni, rientra nella più ampia attività di contrasto allo specifico fenomeno criminoso dei furti di rame che, da anni, vede impegnata in prima linea la Specialità, sia attraverso servizi di iniziativa che mediante controlli straordinari, quali "Oro Rosso", disposti a livello ministeriale.

Redazione

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