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Eventi | 26 dicembre 2019, 10:07

Limone Piemonte, un concerto per aiutare i bambini della Terra Santa

Il Coro Pacem in Terris di Cuneo ospite della parrocchia di San Pietro Apostolo per un’iniziativa promossa dalla delegazione di Cuneo dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme. Il ricavato verrà devoluto all’istituto Effetà Paolo VI di Betlemme, scuola per bambini audiolesi

IL coro interparrocchiale Pacem in Terris di Cuneo

IL coro interparrocchiale Pacem in Terris di Cuneo

Grazie alla generosa disponibilità del coro interparrocchiale Pacem in Terris di Cuneo, diretto dal Maestro Simone Pellegrino, la delegazione di Cuneo dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme e la Parrocchia di S. Pietro Apostolo di Limone Piemonte organizzano per sabato 4 gennaio 2020 – alle ore 21 presso la chiesa Parrocchiale S. Pietro Apostolo a Limone Piemonte – il “Concerto per i bambini della Terra Santa

Come già in altre analoghe occasioni promosse dalla delegazione cuneese dell’Ordine del Santo Sepolcro, il ricco repertorio musicale presentato dalla corale durante il concerto sarà occasione per allietare il pubblico, ma anche per sensibilizzarlo alla situazione che sta vivendo la popolazione cristiana in Terra Santa, da tempo martoriata dai conflitti.

Attualmente nelle terre che videro la nascita di Cristo sopravvive una comunità di poco più di un migliaio di persone che, dalla costante situazione di conflitto, sono state e sono danneggiate nelle loro abitazioni e attività produttive e che faticano a mantenere viva la presenza cristiana in quell’area.

I circa 30mila cavalieri e dame dell’Ordine di tutto il mondo sostengono con la preghiera e con le loro oblazioni, diverse iniziative in Terra Santa, quali asili, scuole, ricoveri e centri di formazione professionale, in accordo con il Patriarcato Latino di Gerusalemme.

La situazione delle popolazioni locali rende estremamente necessari e improcrastinabili ulteriori aiuti finanziari e, dunque, l’Ordine si rivolge a tutti coloro che possono e vogliono contribuire alla ricostruzione, confidando nella loro generosità.  

Pertanto, l’ingresso al concerto del 4 gennaio sarà libero e aperto a tutti e le offerte raccolte nel corso della serata, o versate a mezzo bonifico (causale Pro Terra Santa, sul conto corrente IT 14 S0311 1467 5000 0000 003442), saranno interamente devolute all’istituto Effetà Paolo VI di Betlemme, scuola per bambini audiolesi.


L'Istituto “Effetà Paolo VI” di Betlemme è una scuola sorta per desiderio di Papa Paolo VI durante la Sua visita in Terra Santa nel 1964.
In quell'occasione Sua Santità constatò la presenza di numerosi bambini non udenti privi di assistenza ed espresse il desiderio che fosse realizzata un'opera educativa per la loro riabilitazione.
L'Istituto venne costruito in sei anni ed inaugurato nel 1971 e si dedica, da allora, sotto la gestione della Congregazione delle Suore Maestre di Santa Dorotea, Figlie dei Sacri Cuori di Vicenza, alla rieducazione audiofonetica dei bambini audiolesi residenti nei Territori Palestinesi.
Le finalità principali del Centro sono la formazione e la preparazione dei suoi studenti ad affrontare la società, con la consapevolezza che la sordità non è un ostacolo per un'affermazione personale nell'ambiente civile.
Attraverso proposte graduali e progressive, ogni alunno è aiutato a relazionarsi con gli altri, a comunicare in modo adeguato e ad inserirsi positivamente nella società.
La Scuola è attualmente impegnata ad elevare la sua offerta formativa e culturale e necessita di ogni possibile sostegno per conseguire il raggiungimento di questo obiettivo così importante per tanti ragazzi bambini e ragazzi di Terra Santa


L’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme, fondato da Goffredo di Buglione con lo scopo di difendere, se necessario con le armi, il Santo Sepolcro, di proteggere e consentire l’accesso e le celebrazioni al luogo Santo che aveva visto la morte e la temporanea sepoltura di Nostro Signore, dopo la riconquista di Gerusalemme da parte delle armate cristiane nel 1099, è un ordine cavalleresco di diritto canonico e persona giuridica vaticana ed è giunto sino ai giorni nostri adeguando le proprie finalità ai tempi.
Negli ultimi secoli la difesa in armi del sepolcro di Cristo è, ovviamente, venuta meno e sono cambiate le prerogative e gli obblighi dei confratelli e consorelle aderenti.
Nelle sue stesure più recenti, lo statuto dell’Ordine si propone di rafforzare nei suoi membri la pratica della vita cristiana, di sostenere ed aiutare le opere e le istituzioni culturali, caritative e sociali della Chiesa Cattolica in Terra Santa – particolarmente quelle del Patriarcato Latino di Gerusalemme, con il quale l’Ordine mantiene legami tradizionali fin dal 1847, anno del ripristino del Patriarcato da parte di Papa Pio IX – di conservare e propagare la fede in quelle terre, interessando a tale scopo i cattolici sparsi in tutto il mondo, di sostenere i diritti della Chiesa Cattolica in Terra Santa.

C. S.

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