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Economia | 16 dicembre 2019, 11:55

Abbigliamento, il marchio albese Elena Mirò rafforza l'alleanza coi suoi partner

Oltre 100 i clienti italiani e stranieri coinvolti nella terza convention del brand di casa Miroglio sull’evoluzione del canale "wholesale". Sul tavolo i temi dell’e-commerce e di una maggiore integrazione tra marchio e distribuzione

Foto di gruppo al termine della convention del marchio Miroglio

Foto di gruppo al termine della convention del marchio Miroglio

Elena Mirò ha organizzato presso il proprio quartier generale di via Santa Barbara ad Alba la 3ª edizione della convention dedicata all’evoluzione del "wholesale", ospitando oltre 100 clienti – Italia ed estero – per una giornata di riflessione sull’andamento del mercato dell’abbigliamento e un approfondito focus sul canale all'ingrosso.

“Evolvere significa non dimenticare mai chi siamo, non tradire la nostra essenza, ma al contempo essere capaci di andare avanti per adattarci a un mercato che è sempre diverso e ha nuove regole”, ha spiegato Martino Boselli, brand director del marchio di casa Miroglio. “Il nostro brand dal 2017 ha cambiato il proprio paradigma iniziando un rapporto di ‘partnership reale’. Oggi occorre lavorare insieme ai clienti wholesale per soddisfare la cliente finale e favorire il 'sell out' in un’ottica di totale partnership”.

La bontà di questo percorso è testimoniata dal crescere costante del fatturato wholesale di Elena Mirò, che nelle ultime cinque stagioni ha fatto registrare un incremento del +4% medio, mentre il mercato dell’abbigliamento in Italia negli ultimi 10 anni è sceso del -32,4%, perdendo il -2,9% nel solo 2019 (fonte SITA, dato YTD ottobre 2019).

Il convegno è stato soprattutto l’occasione per affrontare il tema del digitale, dell’e-commerce, dei marketplace, una delle cause di riduzione di fatturato della maggior parte dei negozi wholesale presenti sul mercato.

Una discussione portata avanti attraverso più punti di vista: quello dei clienti, emerso da una approfondita "survey" realizzata nelle settimane precedenti al convegno su oltre 500 punti-vendita, da cui emergono tutte le paure e i segnali di preoccupazione derivanti da un crescere esponenziale delle vendite online a danno dei negozi fisici e da una non adeguata conoscenza del canale; quello dell’azienda, attraverso il racconto di Enrico Bedocchi, digital & omnichannel director di Miroglio Fashion, che ha tracciato una panoramica delle ultime tendenze e ha fornito suggerimenti utili per poter affrontare con una maggior consapevolezza e dimestichezza la realtà digitale; quello del settore, con l’intervento di Marc Sondermann, ceo di Fashion, che oltre a confermare un trend crescente del digitale, ha evidenziato come l’unica modalità per resistere allo strapotere dei grandi player dell’online sia quello di allearsi, fare fronte comune tra clienti e aziende, in chiave di partnership, come nel caso di Elena Mirò.

A chiusura della giornata di confronto, la sfilata della collezione primavera estate 2020, espressione concreta di una crescita costante di stile e qualità e testimonianza del fatto che la centralità del prodotto rappresenta il punto fermo su cui il brand sta investendo da tempo.

C. S.

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