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Economia | 03 dicembre 2019, 12:32

Alstom ottiene commessa per 31 convogli Ferrovie Nord Milano, i sindacati: "Ancora non sappiamo se la produzione passerà per Savigliano"

Si tratta di treni che dovranno essere consegnati nei primi mesi del 2022. Si tratta di convogli del tipo Coradia, simili ai “Pop” che si stanno realizzando nello stabilimento saviglianese con una verniciatura caratteristica verde. Convogli all’avanguardia sul fronte sicurezza e tecnologie con i migliori standard europei

Alstom ottiene commessa per 31 convogli Ferrovie Nord Milano, i sindacati: "Ancora non sappiamo se la produzione passerà per Savigliano"

E’ stato siglato venerdì scorso (29 novembre) l’accordo quadro tra Ferrovie Nord Milano S.p.a. (secondo operatore ferroviario italiano dopo Ferrovie dello Stato) e Alstom per la realizzazione di treni a media capacità destinati al trasporto regionale. Si tratta di una gara indetta da Fnm nel 2017 relativa al trasporto locale per il rinnovamento della flotta treni pari a 176 convogli finanziato da 1,6 miliardi di euro dalla Regione Lombardia.

Alstom ha sottoscritto il primo contratto applicativo che prevede la realizzazione di 31 treni alla cifra di 193milioni e 750 mila euro. Treni che dovranno essere consegnati nei primi mesi del 2022. Si tratta di convogli del tipo Coradia, simili ai “Pop” che si stanno realizzando nello stabilimento saviglianese con una verniciatura caratteristica verde.  Convogli all’avanguardia sul fronte sicurezza e tecnologie con i migliori standard europei.
 
“La nuova generazione di Coradia Stream rappresenta la migliore soluzione per soddisfare le diverse esigenze e aspettative dei viaggiatori lombardi e dell'operatore.”
– ha dichiarato nei giorni scorsi l’Ad di Alstom Ferroviaria Michele Viale“È dotato delle tecnologie più avanzate che garantiscono affidabilità ed economia nella gestione."

Al momento non si conosce in quali stabilimenti sarà effettuata la produzione dei 31 treni.

“Non abbiamo ancora avuto conferma se la produzione passerà per Savigliano” – ha dichiarato Paolo Giordanengo rappresentante Uilm dello stabilimento di Savigliano – “Ad oggi non si sa dove sarà fatta la commessa. Lo chiederemo nel corso della settimana. La prossima settimana sarò al Cae a Parigi per parlare del piano industriale”.

Ma i sindacati chiedono anche garanzie sulla stabilizzazione di contratti interinali attivati all’interno dello stabilimento, la maggior parte operante nel reparto produttivo. Si parla di 400 lavoratori circa. Su questo tema verrà svolto mercoledì 18 dicembre un incontro presso l’Unione Industriale con il capo personale dello stabilimento di Savigliano e le rappresentanze sindacali.

“Auspichiamo che si possa intavolare un serio dialogo in questo senso con l’azienda vista l’età media dei lavoratori” – spiegano le rsu Fim Cisl Renato Perri e Stefano Cassine“Si parla di 49 anni come età media e di assunzioni che sono ferme al palo”.

Daniele Caponnetto

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