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Solidarietà | 02 dicembre 2019, 11:55

Gli Alpini braidesi fra i volontari della Colletta Alimentare

Le penne nere del gruppo cittadino impegnate al Mercatò Big di via Don Orione, tra i volontari che hanno contribuito alla buona riuscita della Giornata nazionale nella città della Zizzola

Gli Alpini braidesi fra i volontari della Colletta Alimentare

"I poveri hanno bisogno delle nostre mani per essere risollevati, dei nostri cuori per sentire di nuovo il calore dell'affetto, della nostra presenza per superare la solitudine". Lo ha ricordato Papa Francesco, in un suo messaggio in occasione della III Giornata mondiale dei Poveri 2019, per indicare la via a chi vuole far propria la “cultura” della condivisione.

Questa logica è stata concretizzata appieno lo scorso sabato, 30 novembre, anche sotto la Zizzola, in occasione della 23ª Giornata nazionale della Colletta Alimentare, un progetto al quale ogni anno partecipa un volontariato attivo e motivato nel dare una mano a chi è in difficoltà.

Dall'apertura alla chiusura degli esercizi coinvolti nella realizzazione della Giornata, sono stati raccolti generi alimentari donati da cittadini che hanno acquistato alimenti per l'infanzia, riso, sughi e pelati, tonno in scatola, legumi, olio d'oliva, biscotti, tutta merce a lunga conservazione che sarà destinata dal Banco Alimentare a chi si trova in stato di necessità.

Fra i volontari attivi per la raccolta, anche le penne nere del Gruppo di Bra, in servizio presso il supermercato Mercatò Big di via Don Orione.
"Una ventina di alpini, fra i quali alcuni appartenenti alla Protezione civile, hanno ricoperto i turni necessari a rimanere presenti tutta la giornata – ha precisato il capogruppo degli Alpini di Bra Antonino Ciancia –. Siamo stati testimoni di tanti gesti di solidarietà da parte di persone a cui sta a cuore il destino delle famiglie che hanno difficoltà nel mettere insieme il pranzo con la cena".

A partecipare alle attività di raccolta, fra le penne nere braidesi anche l'alpino Meo Soldano, nonno di Alice e Roberta, giovani volontarie anche loro impegnate al Mercatò Big nella realizzazione della colletta, a dimostrazione della “trasversalità generazionale” nella partecipazione all'evento. "Un'occasione per fare del bene", ha commentato l'alpino Soldano "a volte sono i giovani a dare il migliore esempio, e questo alimenta la speranza per chi è in difficoltà".

La giornata nazionale della colletta alimentare permette di raccogliere generi alimentari che verranno distribuiti, tramite gli enti caritatevoli convenzionati con il Banco alimentare, alle famiglie bisognose del territorio.

C. S.

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