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Agricoltura | 02 dicembre 2019, 11:31

L’albese Enrico Gobino (Mgm Mondo del Vino) vicepresidente nazionale dell’Agivi

La sede della società vinicola di Priocca ha ospitato l’assemblea dei giovani imprenditori vinicoli Italiani. Per Giuseppe Bernocco, fondatore del gruppo Tcn di Alba, il titolo di socio onorario

Enrico Gobino, terzo da destra, nella foto di gruppo del nuovo consiglio di amministrazione Agivi

Enrico Gobino, terzo da destra, nella foto di gruppo del nuovo consiglio di amministrazione Agivi

“Voglio ringraziare il consiglio e il presidente uscente per l’ottimo lavoro svolto e dare il benvenuto alla nuova compagine che sono certo saprà portare avanti con continuità e innovazione le attività dell’associazione. Agivi rappresenta il futuro di Unione Italiana Vini, la forza giovane dalla quale usciranno i dirigenti Uiv di domani. Per questo continueremo a stare al loro fianco con un coinvolgimento sempre maggiore ai nostri tavoli di lavoro, all’interno del nostro Cda e supportando le attività formative che organizzano. Auguro a tutti un buon lavoro”.

Con queste parole Paolo Castelletti, segretario generale di Unione Italiana Vini, ha introdotto i lavori dell’assemblea generale dell'Associazione Giovani Imprenditori Vinicoli Italiani (Agivi), che si è tenuta venerdì 29 novembre presso il Gruppo Mgm Mondodelvino Spa di Priocca, e ha portato alla nomina del nuovo consiglio di amministrazione e della sua nuova presidente, la toscana Violante Gardini, responsabile commerciale delle cantine della madre Donatella Cinelli Colombini, a sua volta presidente delle Donne del Vino.

Al suo fianco due nuovi vicepresidenti, l’albese Enrico Gobino di Mgm Mondodelvino Spa, e Marzia Varvaglione, Varvaglione Vigna e Vini, che con lei porteranno avanti i lavori di Agivi, iniziati già in occasione dell’assemblea con l’approvazione del proprio statuto che prevede l’apertura dell’associazione, oltre ai produttori e ai manager, anche a nuove figure professionali come sommelier e giornalisti in qualità di soci affiliati.

“Voglio ringraziare tutti coloro che in questi anni hanno sostenuto Agivi e hanno contribuito a farla crescere e l'intero consiglio con il quale ho avuto l'onore e il piacere di lavorare - ha commentato Federico Terenzi, presidente uscente di Agivi -. L'Associazione oggi è sempre più forte e rappresentativa, grazie al rafforzamento del rapporto con Unione Italiana Vini, nostra associazione senior, e grazie ai tantissimi eventi che ci hanno visto protagonisti e organizzatori, dagli incontri con la grande critica enologica italiana a quelli formativi, culminati nel Wine Generation Forum che ha visto raccolti oltre 100 giovani imprenditori del settore. Il grande lavoro di ricambio generazionale, con l'ingresso di tanti nuovi giovani soci - 45 solo negli ultimi tre anni - ha dato vita – ha concluso - a un consiglio che sono certo saprà portare avanti il lavoro fatto fino ad oggi e rendere Agivi un punto di riferimento ancora più centrale per il settore".

“Credo moltissimo nel fare squadra - ha esordito Violante Gardini dopo l’elezione avvenuta all’unanimità - e intendo applicare in Agivi lo stesso metodo di lavoro in gruppo che nelle esperienze precedenti mi ha permesso di aumentare i soci e organizzare iniziative importanti”.

La carica più alta di Agivi arriva infatti dopo una serie di altre importanti nomine nel mondo dell’associazionismo, quali: la presidenza nel 2008 – 2009 dei Leo Toscana, la presidenza nel 2013 del Movimento Turismo del Vino Toscana e la vicepresidenza di Agivi dal 2016 ad oggi. Trentacinquenne toscana, Violante Gardini ha conseguito la laurea in Economia Aziendale all’Università di Firenze e subito dopo è volata a Parigi dove ha frequentato un Master Oiv che l’ha portata a visitare tutte le regioni viticole e i principali mercati enologici del mondo. Sulla base di questa formazione, oggi la Gardini è assolutamente intenzionata a continuare “i viaggi di Agivi nelle regioni del vino estere, che ci servono come stimolo e confronto - ha fatto sapere illustrando il suo programma -. Così come i corsi, il primo dei quali a febbraio. Punteremo molto anche sulla comunicazione con l’utilizzo del nuovo sito dell’associazione e il suo collegamento con un network molto più ampio. La voce dei Millennials del vino italiano deve diventare più forte e portare un messaggio di rinnovamento e sostenibilità”.

All’elezione del nuovo consiglio di amministrazione è seguito un talk show che ha visto seduti al tavolo dei relatori nomi importanti del mondo del vino di oggi, quali: Alfeo Martini, presidente del Gruppo Mondodelvino Spa, Marco Martini a capo del Consiglio di gestione di Mgm e Giuseppe Bernocco, fondatore del gruppo Tcn, ai quali è stato consegnato il riconoscimento di socio onorario Agivi.

Il pomeriggio di lavoro si è concluso con la visita guidata alla Wine Experience – Mgm Mondodelvino e l’appuntamento all’indomani per la visita di piccole e grandi aziende vinicole della zona.

IL DIRETTIVO IN CARICA FINO AL 2021

Presidente
Violante Gardini  (Az. Agr. Donatella Cinelli Colombini)

Vice Presidenti
Enrico Gobino (Mgm Mondodelvino spa)
Marzia Varvaglione (Varvaglione Vigna e Vini srl)

Consiglio di Amministrazione
Silvia Franco  (Nino Franco)
Giulia Goretti (Agr Goretti Prod Vini Srl)
Nicola Guidi (Cantine Guidi 1929)
Matteo Magnabosco (Agenzia Vini Eurovini Sas di Magnabosco Matteo)
Giancarlo Ernesto Rocca (Dezzani SRL)
Vittoria Rocca (Angelo Rocca & Figli)
Annamaria Sorricchio di Valforte (Tenute Barone di Valforte)
Emanuela Tamburini (Az. Agricola Tamburini).

C. S.

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