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Attualità | 01 dicembre 2019, 12:13

Massi e pietre piovono sulla carreggiata, interrotta la Provinciale tra Dogliani e Somano (FOTO E VIDEO)

Importante frana a Madonna delle Rocche, al confine tra i territori dei due centri langaroli. Si attende la messa in sicurezza di una lastra di pietra alta 10 metri ancora sospesa sulla strada. Possibile riapertura martedì, una volta sgomberata la strada

La frana sulla Provinciale tra Somano e Dogliani

La frana sulla Provinciale tra Somano e Dogliani

Non è praticabile dal pomeriggio di ieri, sabato 30 novembre, la strada provinciale che collega Dogliani al vicino centro di Somano.

Erano circa le ore 15 quando, sul tratto al confine tra i due comuni, nella zona conosciuta dai residenti e da numerosi fedeli della zona come Madonna delle Rocche, si è verificata un’importante frana, col distacco di una grande quantità di massi che dalla collina sovrastante si sono abbattuti sulla carreggiata.


Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco, allertati dalle amministrazioni dei due centri langaroli, presenti sul posto col sindaco di Somano Claudio Paolazzo e col collega di Dogliani Ugo Arnulfo, mentre nella mattinata di oggi, domenica 1° dicembre, i tecnici della Provincia hanno dato incarico a una ditta locale, la G e G di Somano, di provvedere alla riduzione dello smottamento.

L’intervento avrà inizio dalla mattinata di domani, lunedì 2 dicembre. Oltre allo sgombero della strada si dovrà provvedere a smuovere una grossa lastra di pietra, alta una decina di metri, rimasta in bilico sulla strada.

Si ipotizza che la strada possa essere riaperta nella giornata di martedì, ma tale dato andrà verificato sulla base dei tempi di intervento.

"Fortunatamente in quel momento sul posto non stavano transitando veicoli – spiega il primo cittadino del piccolo comune langarolo Claudio Paolazzo –, per cui ci limitiamo a registrare importanti danni materiali. Confidiamo che l’intervento della ditta possa consentire una pronta riapertura della strada, sulla quale la Provincia era già intervenuta anni addietro, negli anni della presidenza Quaglia, con la realizzazione di un muro di contenimento".

La frana sembra aver risparmiato un pilone votivo ancora frequentato da numerosi fedeli della zona e che ricorda l’apparizione mariana degli anni 1924-’25 cui la zona deve il nome.

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