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Attualità | 01 dicembre 2019, 17:22

Allerta gialla per rischio idrogeologico e per valanghe sul Piemonte meridionale

Per la giornata di domani, lunedì 2 dicembre, il bollettino diffuso dall’Arpa prevede un alto livello di pericolo per possibili distacchi nevosi sulle Alpi Liguri, Marittime e Cozie

La neve caduta oggi a Strepeis, presso Vinadio, in Valle Stura

La neve caduta oggi a Strepeis, presso Vinadio, in Valle Stura

Allerta da rossa (livello 4, sui 5 previsti) ad arancione (livello 3) per il rischio valanghe sulle montagne della Granda. E’ l’avvertimento diramato per la giornata di domani, lunedì 2 dicembre, dall’Agenzia Regionale Protezione Ambiente (Arpa).

Secondo le previsioni contenute nel bollettino che l’Arpa ha diffuso oggi il rischio è al secondo livello di gravità per quasi tutto l’arco montano della provincia, comprendendo le intere zone delle Alpi Liguri e delle Alpi Marittime, insieme a buona parte delle Cozie.
Lo zero termico è previsto a quota 1700-2300 nella zona Sud, 1.800-2.000 metri nella zona Ovest e 1600-2000 metri in quella Nord, con venti, rispettivamente, di livello moderato NW, moderato NW e forte NW.

Da martedì 3 dicembre la tendenza è quella di una graduale attenuazione del livello di pericolo, che nel corso di quella giornata viene al momento derubricato ad arancione e giallo a seconda delle zone.

IL BOLLETTINO DI ALLERTA METEO

"Le nevicate in atto – si legge nel più generale bollettino di Allerta Meteorologica diffuso dalla stessa agenzia – intanto stanno apportando nuovi quantitativi di neve fresca in tutti i settori alpini con quota neve prossima a 800-1000m, ma con valori inferiori, fino a 800-600m nei settori meridionali, che subiranno ancora un ulteriore calo nel pomeriggio.
Le nevicate iniziate prima dell'alba hanno fatto cadere fino alle ore 12.00 10-30cm di neve sui settori meridionali e sulle Alpi Cozie Nord di confine, valori nettamente inferiori sui restanti settori (0-5cm).
Le precipitazioni sono accompagnate da venti forti dai quadranti sud-occidentali e stanno determinando la formazione di nuovi accumuli soprattutto sui pendii oltre il limite del bosco.
Dal pomeriggio è attesa un'intensificazione delle precipitazioni nevose che, nei settori dalle Alpi Cozie di confine fino alle Alpi Liguri potrà determinare la formazione di valanghe di grandi dimensioni e localmente anche di dimensioni molto grandi.
In ragione dell'abbondante innevamento già presente al suolo e per la presenza di spessi depositi di valanghe precedenti, anche valanghe con masse di neve più contenute potranno raggiungere le zone di fondovalle e interferire con le aree antropizzate.
Dalla serata il movimento verso est della perturbazione sarà favorito da una rimonta nei valori di pressione che determineranno una progressiva attenuazione dei fenomeni e lasceranno spazio ad una giornata di domani in gran parte soleggiata".

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 ARPA BOLLETTINO (237 kB)

Redazione

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