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Attualità | 30 novembre 2019, 19:32

Nel Cuneese, in 6 anni, la Lega ha guadagnato oltre 100 mila voti

Tramontati i vecchi equilibri, che vedevano trainante Forza Italia (oggi in calo), è finita anche l’epoca del centrodestra. Il partito di Salvini ha raggiunto il picco massimo alle europee sfiorando nella Granda il 44%. In crescita anche Fratelli d’Italia, pur con un trend più modesto rispetto al dato nazionale

Nel Cuneese, in 6 anni, la Lega ha guadagnato oltre 100 mila voti

Come sono cambiati, nel Cuneese, i rapporti di forza di quello che un tempo si chiamava “centrodestra” nell’arco degli ultimi sei anni?

I dati che emergono all’analisi del voto sono questi: il balzo in avanti in maniera esponenziale della Lega, la crescita significativa, ma più contenuta rispetto al dato nazionale, di Fratelli d’Italia e la progressiva perdita di consensi di Forza Italia.

Prendiamo in considerazione le ultime due consultazioni esaminando europee, politiche e regionali a partire dal 2013.


ELEZIONI EUROPEE 2014 e 2019


Nel 2014, nella Granda, Forza Italia aveva ottenuto 55.177 voti (18,21%); La Lega 31.142 (10,28%); Fratelli d’Italia 17.729 (5,85%).

Nel 2019 la Lega svetta con 134.808 voti (43,94%); Forza Italia ne ottiene 30.069 (9,80%); Fratelli d’Italia 18.546 (6,05%).

Facendo un confronto, si constata come la Lega in 5 anni abbia guadagnato 103 mila voti, abbia cioè più che triplicato i propri consensi, con un balzo percentuale in avanti di quasi 34 punti.

Forza Italia, per contro, di voti ne ha persi 25 mila (- 8,4%), mentre FdI ha avuto un modesto incremento di poco più di 800 voti (+ 0,2%).


ELEZIONI POLITICHE 2013 e 2018


Nel 2013 Forza Italia si era presentata sotto il simbolo del Pdl (Popolo delle Libertà) ottenendo 66.083 voti (19,60%); la Lega 24.436 (7,25%); Fratelli d’Italia 14.976 (4,44%).

Nel 2018 Forza Italia, tramontata l’esperienza del Pdl, era tornata a correre da sola ottenendo 22.215 voti (13,53%); la Lega 44.961 (27,31%); Fratelli d’Italia 7936 (4,84%).

La Lega cresce dunque di 20 punti percentuali, rispetto alla tornata politica precedente; Forza Italia cala, anche se un confronto preciso non è possibile dato che nel 2013 c’era il Pdl; FdI resta stabile percentualmente, anche se i numeri sono diversi, conseguenza legata alle coalizioni delle precedenti elezioni politiche.


ELEZIONI REGIONALI 2014 e 2019


Nel 2014 Forza Italia aveva ottenuto in provincia 36.927 voti, pari al 14,71%; la Lega 26.864 (10,70%); FdI 25.794 (8,48).

Nel 2019 la Lega stacca tutti con 108.392 voti (41,30); Forza Italia scende a 23.980 (9,14%); Fratelli d’Italia 14.743 (5,62%).

Se si considera che le regionali si sono svolte nello stesso giorno delle europee si constata come la Lega, pur in presenza di un’ottima performance, perde per strada oltre 26 mila voti, Forza Italia ne lascia sul campo 6 mila, FdI 3 mila e 800.


***


Una sola considerazione, a margine di numeri che si commentano in larga parte da soli. E’ finita la stagione del “centrodestra”, che aveva in Forza Italia il partito trainante, e si apre, anche nel Cuneese, una nuova epoca di “destra”, più radicale rispetto agli ultimi 25 anni, con un Carroccio trainato quasi esclusivamente da Salvini.

Inevitabile dunque che cambino i rapporti di forza all’interno di una coalizione (ancora tutta da dettagliare) dove la Lega, in base ai numeri, non potrà che farla da padrona.

 

Giampaolo Testa

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