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Attualità | 29 novembre 2019, 16:30

In fiamme i boschi tra Borgo San Dalmazzo e Vignolo, ma è solo un'esercitazione dei vigili del fuoco (FOTO E VIDEO)

Il comandante provinciale Bennardo: “Obiettivo dell'esercitazione è stato quello di far parlare i D.O.S. di diverse province e utilizzare in via sperimentale i droni. La squadra S.A.P.R. (Sistemi Aeromobili a pilotaggio remoto) che di solito interviene dopo lo spegnimento dell'incendio per mappare l'area in fase di bonifica, in questo caso è stata utilizzata anche prima dell'intervento per fornire informazioni ai D.O.S. utili a gestire lo scenario”

In fiamme i boschi tra Borgo San Dalmazzo e Vignolo, ma è solo un'esercitazione dei vigili del fuoco (FOTO E VIDEO)

 

Maxi esercitazione antincendio questa mattina, venerdì 29 novembre, nei boschi tra Borgo San Dalmazzo e Vignolo, nei pressi del fiume Stura.

Ha organizzato il comando dei Vigili del Fuoco di Cuneo, sotto il coordinamento della Direzione Regionale dei Vigili del Fuoco del Piemonte. Con il supporto della Regione Piemonte, sono state coinvolte una settantina di persone tra vigili del fuoco, carabinieri forestali, volontari AIB della Regione Piemonte, polizia locale e Politecnico di Torino.

A coordinare i mezzi aerei e persone a terra 16 D.O.S. (direttore delle operazioni di spegnimento) divisi in quattro gruppi.

Attraverso l'utilizzo di fumogeni è stato simulato un vasto incendio boschivo spento da due velivoli: un elicottero regionale e l'Erickson “Nuvola Rossa” della flotta dei Vigili del Fuoco.

L'elicottero regionale si riforniva di acqua da una vasca appositamente predisposta a terra, mentre l'Erickson (10.000 litri di capacità totali) è andato a rifornirsi quattro volte alla diga di Roccasparvera.

L’area prescelta non ha comportato interferenze con le normali attività umane e lavorative essendo isolata.

Guarda il video dell'esercitazione:

“Obiettivo dell'esercitazione – ha spiegato il comandante provinciale Vincenzo Bennardo -: far parlare i D.O.S. di diverse province (Cuneo, Torino Alessandria e Asti con Verbania osservatore in vista della prossima esercitazione) e utilizzare in via sperimentale i droni. Il nucleo S.A.P.R. (Sistemi Aeromobili a pilotaggio remoto) che di solito interviene dopo lo spegnimento dell'incendio per mappare l'area in fase di bonifica, in questo caso ha utilizzato i droni anche prima dell'intervento per fornire informazioni ai D.O.S. utili a gestire lo scenario”.

cristina mazzariello

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