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Cronaca | 27 novembre 2019, 15:49

Una pensionata di Alba alla guida dell’auto pirata che ha investito un dipendente Ferrero

Nel giro di poche ore la Polizia Municipale è risalita all’identità della donna, classe 1940, anche lei residente in città. Agli agenti ha ammesso le proprie responsabilità, spiegando di essersi allontanata dal luogo dell’incidente in stato di confusione e panico

Una pensionata di Alba alla guida dell’auto pirata che ha investito un dipendente Ferrero

E’ una pensionata del 1940, anche lei residente ad Alba, la donna che nel tardo pomeriggio di ieri, martedì 26 novembre, intorno alle 17.35, alla guida di una Fiat Panda di colore grigio chiaro, si è resa responsabile dell’investimento di un dipendente Ferrero, classe 1960, che, alla fine del turno di lavoro da impiegato nella sede della multinazionale albese, stava attraversando sulle strisce pedonali di via Giovanni Ferrero per raggiungere la propria automobile nel grande parcheggio prossimo allo stabilimento.

Come riportato dal nostro giornale questa mattina, dopo l’incidente la donna non si era fermata a prestare soccorsi, proseguendo invece a guidare diretta verso la rotatoria all’incrocio con via Ognissanti, e da lì svoltando a sinistra verso il centro cittadino.   

Gli agenti della Polizia Municipale l’hanno individuata incrociando le testimonianze delle numerose persone presenti in quel momento sul posto e le immagini delle diverse telecamere attive in quella zona.

Raggiunta e fermata dagli uomini del Comando di piazza Duomo, la pensionata ha ammesso le proprie responsabilità. "Ha raccontato di non essersi resa pienamente conto della gravità di quanto accaduto – spiega il comandante della Municipale albese Antonio Di Ciancia – e di essersi allontanata dal luogo dell’incidente in uno stato di panico e confusione".

Avvisato il magistrato di turno, l’auto della donna è stata quindi posta sotto sequestro giudiziario, mentre per lei si procederà col ritiro della patente, il sequestro dell’auto e la denuncia per lesioni stradali e omissione di soccorso.

Intanto le condizioni dell’investito rimangono gravi. Alle 13 di oggi, mercoledì 27 novembre, l’uomo era ancora ricoverato all’ospedale "San Lazzaro di Alba" in prognosi riservata e in attesa di trasferimento al Cto di Torino. Assistito dai parenti, è comunque cosciente e questa mattina ha parlato con gli agenti della Municipale, riferendo quanto ricordava dell’episodio.

Ezio Massucco

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