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Cronaca | 27 novembre 2019, 10:54

Dipendente Ferrero investito sulle strisce da un’auto pirata: l’uomo versa in gravi condizioni

Il fatto alle 17.30 di ieri sull’attraversamento pedonale di corso Giovanni Ferrero ad Alba. L’auto non si è fermata, proseguendo la propria corsa diretta verso il centro città. La Polizia municipale indaga per risalire all’identità dell’investitore

Dipendente Ferrero investito sulle strisce da un’auto pirata: l’uomo versa in gravi condizioni

Sono stati due in realtà gli investimenti di pedoni verificatisi sulle strade di Alba nel tardo pomeriggio di ieri, martedì 26 novembre.
Oltre a un primo sinistro in corso Fratelli Bandiera, all’altezza della stazione ferroviaria (ne davamo conto qui), un altro ben più grave episodio si è infatti registrato sulle strisce pedonali di via Giovanni Ferrero, a pochi metri dall’ingresso dello stabilimento della multinazionale dolciaria.

Erano da poco passate le ore 17.30 quando un uomo del 1960, impiegato Ferrero residente ad Alba, appena uscito dal turno di lavoro e diretto presso il grande parcheggio che affianca le quattro corsie del viale, è stato travolto da un auto proveniente dalla zona di via Vivaro mentre attraversava sulle strisce.

Nonostante il forte urto l’auto – una Fiat Panda condotta da una donna, secondo alcune testimonianze in corso di verifica – non si è fermata a prestare soccorsi, proseguendo la propria corsa sino alla rotatoria all’incrocio con via Ognissanti e svoltando a sinistra, verso il centro.

L’uomo è stato immediatamente soccorso dalle numerose persone che hanno assistito alla scena e sul posto – affollato nell’orario di uscita da uffici e reparti – sono giunti l’emergenza sanitaria 118 e la Polizia Municipale.

L’uomo, che era cosciente, è stato immediatamente ricoverato all’Ospedale "San Lazzaro", dove secondo quanto riferito dalla stessa Municipale verserebbe purtroppo in gravi condizioni. Dichiarato in prognosi riservata, questa mattina ne è stato infatti disposto il trasferimento al Cto di Torino.

"Stiamo indagando per risalire all’identità dell’investitore – conferma il comandante della Municipale albese Antonio Di Ciancia –, anche con l’ausilio delle diverse telecamere presenti nella zona".

Ezio Massucco

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