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Al Direttore | 16 novembre 2019, 16:29

Prende l'autostrada Torino-Savona, paga ma la cassa non gli dà il resto: "Cerchi un operatore"

Ci scrive un lettore: "Non è per la cifra, di 1,30 euro. Devo cercare un casellante e farmi ridare i soldi. Ma dove lo trovo? E se fossi di passaggio?"

Lo scontrino rilasciato dalla cassa automatica

Lo scontrino rilasciato dalla cassa automatica

Un lettore ci ha scritto mandandoci la ricevuta rilasciatagli al casello di Torino, sull'autostrada A6, presa a Fossano.

Pagamento in contanti allo sportello automatico e ricevuta, uno scontrino di credito che dice: "La cassa non può erogare il resto". E poi l'invito a cercare un casellante, un operatore in carne e ossa, insomma, tra Altare e Torino.

Il lettore avanza 1,30 euro, per cui probabilmente nemmeno andrà più a recuperarlo. Però evidenzia l'ambiguità della situazione: "Quando non ci sono soldi per il resto ti danno un biglietto e ti dicono che l'unico modo per ritirare i soldi è andare in un casello (non automatico) dove c'è un casellante che fisicamente te li possa dare. Peccato che trovare un casellante non sia facile. Non solo, sono anche costretto a riprendere quella stessa autostrada per ritirare i miei soldi. E se fossi uno di passaggio, un turista? Tra l'altro al casello non si può scendere dall'auto e attraversare per andare dal casellante. Perché non chiudere il casello, quando ce ne sono altri, se la cassa non può erogare il resto. No, ti fanno pagare, non ti danno i soldi e ti dicono: ripassa. Sapendo già che in molti non lo faranno".

Redazione

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