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Artigianato | 11 novembre 2019, 11:30

Anche il consigliere regionale Maurizio Marello alla Festa degli Artigiani della zona di Bra

L’iniziativa sabato 9 novembre: nel pomeriggio anche un dibattito sulla questione “ecobonus”

Anche il consigliere regionale Maurizio Marello alla Festa degli Artigiani della zona di Bra

Sabato 9 novembre, si è tenuto il tradizionale “Premio Imprenditoria Artigiana” giunto alla XXVI edizione, che il direttivo della Confartigianato Imprese Cuneo zona Bra organizza con impegno e passione.

Ospitato nella stupenda cornice delle Cantine Ascheri il momento di festa è stato innanzitutto occasione per esprimere un ringraziamento sincero agli artigiani dei dodici comuni della zona di Bra per la loro fedeltà associativa.

Si è raccontato poi anche l’intenso lavoro sindacale e di sostegno alle aziende svolto in zona, mettendo sotto la luce dei riflettori gli imprenditori del territorio. Dopo i saluti di apertura di Andrea Lamberti, presidente della Zona di Bra di Confartigianato Imprese Cuneo e di Gianni Fogliato, sindaco di Bra, si è svolta una tavola rotonda sul tema “Ecobonus: una minaccia per l’artigianato?”, durante la quale è stato approfondito il provvedimento approvato in Senato, fortemente penalizzante per le migliaia di micro e piccole imprese, che non dispongono della capacità finanziaria per “anticipare” lo sconto al cliente e non sono in grado di sopportare l’onerosità dell’operazione di cessione del credito.

Sono intervenuti Giorgio Felici, presidente regionale di Confartigianato Piemonte e vicepresidente provinciale vicario; Domenico Massimino, vicepresidente nazionale Confartigianato Imprese; il senatore Mino Taricco (PD) e l’onorevole Monica Ciaburro (FdI).

A proposito della questione “ecobonus” il consigliere Maurizio Marello era già intervenuto, nel mese di settembre, sollecitando un pronunciamento del Consiglio regionale sullo “sconto in fattura” (previsto dall’articolo 10 del Decreto Crescita) al fine di chiedere al Governo di modificare la norma.

In particolare aveva sottolineato la necessità di una modifica nazionale, nell’ottica della ripresa economica, sollecitando anche una specifica attenzione per l’immissione nel mondo del lavoro di quei dipendenti costretti ad uscirne per via della crisi.

Il fine della discussione introdotta da Confartigianato era quello di mettere in evidenza le tante difficoltà delle imprese artigiane e lo sforzo quotidiano della dirigenza di Confartigianato nel discutere nei vari tavoli di confronto con governi che cambiano spesso e propongono modelli di sviluppo talvolta non completamente in sintonia con le esigenze economiche e sociali della piccola e media impresa che rappresenta la spina dorsale dell’Italia.

Il Premio Imprenditoria Artigiana 2019 è stato assegnato a Serafino Piccolo, Claudio Rosso, Claudio Rosso e Mondialcar Service snc per la zona di Bra; a Maria Caterina Lusso per la zona di Ceresole d’Alba; alla Tre A sas di Alberto Arnulfo e C di Cervere; a Nunzio Meli di Cherasco; alla “Fratelli Rosso” di Rosso Enzo e C.; alla Seil snc di Narzole; alla Barbero Impianti di Pocapaglia; alla Edilmartino snc di Sanfrè; a “Le Tresor” di Santa Vittoria d’Alba; a Demaria Silvano di Sommariva del Bosco; a Franco Mollo di Sommariva Perno e alla Fisioline di Verduno. Un premio speciale è stato riservato anche alle start-up e ai Creatori di Eccellenza.

E’ stato insignito del riconoscimento “Artigiani senza confini 2019” Luigi Ascheri di Bra, mentre Giandomenico Genta, presidente della Fondazione Crc è stato premiato “Artigiandor 2019” per l’impegno profuso a servizio del territorio.

comunicato stampa

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