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Attualità | 07 novembre 2019, 17:30

Quale futuro per la capitale delle Langhe? In Comune primo confronto tra la Giunta Bo e l'Associazione Commercianti Albesi

Dai grandi nodi della viabilità a un’immagine cittadina che va ancora migliorata, passando per temi quali il palazzo congressi e il destino dell’ospedale San Lazzaro

Foto di gruppo al termine dell'incontro che ha messo di fronte la Giunta albese coi vertici Aca

Foto di gruppo al termine dell'incontro che ha messo di fronte la Giunta albese coi vertici Aca

Massima collaborazione tra l'Associazione Commercianti Albesi e la Giunta comunale albese guidata dal sindaco Carlo Bo su alcuni dei temi più “caldi” e importanti per le categorie del commercio, del turismo e dei sevizi, ma anche su problematiche di più ampio respiro e interesse generale, a partire dalla dotazione infrastrutturale di Alba e del territorio.

È questo il sentiment condiviso nel corso del primo incontro tra la presidenza e la direzione dell'Associazione Commercianti Albesi e l'esecutivo cittadino, svoltosi giovedì 31 ottobre scorso presso la sala Giunta del Municipio di Alba.

Per l'A.C.A. erano presenti il presidente Giuliano Viglione, il vice presidente vicario Carlo Drocco, i vicepresidenti Mauro Mollo, Franco Proglio e Francesca Sartore, col direttore Fabrizio Pace e il vicedirettore vicario Silvia Anselmo.

Ad accoglierli, oltre al primo cittadino – che mantiene a sé deleghe importanti quali i Progetti strategici per il territorio, il Turismo e le manifestazioni), il vice sindaco Emanuele Bolla (Quartieri e Frazioni, Lavoro), gli assessori Marco Marcarino (Commercio e Sicurezza), Fernanda Abellonio (Urbanistica ed Edilizia privata), Carlotta Boffa (Cultura e Pari Opportunità), Elisa Boschiazzo (Politiche familiari e Istruzione), Bruno Ferrero (Programmazione e Bilancio), Massimo Reggio (Lavori pubblici). Presente anche il capo di gabinetto del sindaco, Leonardo Prunotto.

Sul tavolo, i macro argomenti che da tempo ormai tengono banco nelle cronache locali e che, pertanto, si dichiarano ancora irrisolti – dal completamento dell'Asti-Cuneo al necessario adeguamento della Sp7 in vista dell'apertura dell'ospedale di Verduno, alla costruzione del terzo ponte sul Tanaro con lo sblocco dei “fondi Crosetto”, alla visione di futuro per la città e per il territorio –, ma anche argomenti tutto sommato di portata economico-finanziaria più contenuta ma di realizzazione altrettanto complessa.

Tra questi, la necessità, segnalata dalle categorie, di migliorare l'immagine della città di Alba, realtà a vocazione sempre più internazionale, che proprio in questi giorni esprime le migliori eccellenze del territorio e un'attrattiva formidabile nei confronti di un turismo di alto livello, preparato e con ottima capacità di spesa. Dunque, più pulizia, più decoro, un arredo urbano uniforme e ordinato, insomma: segnali da dare nel più breve tempo possibile ai visitatori, ma anche agli stessi residenti, per innescare i comportamenti virtuosi di rispetto della cosa pubblica in quanti – ancora – non abbiano nelle proprie corde il comune senso civico.

A tenere banco anche il Palazzo Congressi per il quale questa Amministrazione sta riprendendo il dialogo con l'istituto di credito albese disponibile a finanziarne la costruzione, così come la discussione sul futuro dell'edificio dell'attuale ospedale “San Lazzaro”, che una volta aperto il nosocomio a Verduno dovrà trovare, con la sua area, una nuova destinazione. Molti altri gli argomenti affrontati, con ampia e reciproca disponibilità all'ascolto e l'assicurazione di nuovi incontri specifici di approfondimento.

«La città di Alba è costituita da tante realtà economiche importanti che sono state determinanti per la sua crescita - ha commentato il sindaco Carlo Bo a margine dell'incontro - . Ritengo essenziale il dialogo dell’amministrazione con le associazioni di categoria per la condivisione delle problematiche del territorio e per una proficua collaborazione nella ricerca delle soluzioni. Considero questo incontro come la posa della prima pietra di un cammino da fare assieme».

«Aver instaurato da subito un fattivo confronto con l'Amministrazione comunale – afferma il presidente A.C.A. Giuliano Viglioneci consente di guardare in prospettiva alla possibilità di dialogare costruttivamente con il governo della città, per arrivare a quel “cambio di marcia” che Alba ed il territorio meritano».

c.s.

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