/ Agricoltura

Agricoltura | 07 novembre 2019, 15:20

Bergesio: "I cinghiali sono un'emergenza nazionale che mette a rischio la sicurezza"

Diecimila gli incidenti stradali all'anno causati dagli animali selvatici. Il dato è emerso durante la manifestazione di questa mattina (giovedì 7 novembre) davanti a Montecitorio a Roma

La manifestazione davanti a Montecitorio

La manifestazione davanti a Montecitorio

"Sono diecimila gli incidenti stradali all'anno causati da animali selvatici con 13 morti nei primi nove mesi del 2019 contro gli undici registrati in tutto l'anno precedente. Il dato è emerso con una stima Coldiretti su dati Regioni e Osservatorio Asaps in occasione della manifestazione di agricoltori, allevatori, cittadini, esponenti istituzionali, sindaci e ambientalisti che si è svolta questa mattina davanti a Montecitorio e a cui noi della Lega abbiamo portato il nostro pieno sostegno".

Lo dichiara in una nota Giorgio Maria Bergesio, capogruppo della Lega in Commissione Agricoltura.

"Il numero di incidenti gravi con morti o feriti per colpa di animali - sottolinea ancora il parlamentare - è aumentato dell'81% sulle strade provinciali nel periodo 2010-2018 secondo l'analisi fatta su dati del rapporto Aci Istat. Una vera e propria emergenza nazionale che, oltre a causare danni alle colture rendicontati a oltre 8,2 milioni fino al 2018, mette a rischio la vita degli automobilisti e che , secondo l'indagine Coldiretti, porta 3 italiani su 4 (72,7%) a considerare un pericolo per la circolazione sui quasi 850 mila chilometri di strade e autostrade italiane la presenza di animali selvatici e di cinghiali i quali tra l' altro sono, negli ultimi anni, più che raddoppiati salendo a 2 milioni in Italia. In particolare, nella dorsale appenninica le popolazioni di cinghiali guadagnano terreno rispetto alla presenza umana con una concentrazione media di un animale ogni cinque abitanti in una fascia territoriale segnata già dalla tendenza allo spopolamento per l'indebolimento delle attività tradizionali. La Lega è al fianco di Coldiretti in questa battaglia e, dopo anni di immobilismo da parte di diversi governi, chiede con forza un intervento fermo, concreto e immediato, fatto di controllo e prevenzione, per risolvere una problematica che sta assumendo una piega sempre più grave con relative e drammatiche ripercussioni su produzioni e sicurezza".

comunicato stampa

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium