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Attualità | 05 novembre 2019, 21:02

Passaggio a Bra per il Primo Ministro di Capo Verde José Ulisses de Pina Correia e Silva (FOTO E VIDEO)

Un incontro confronto sul tema della scuola al centro della giornata di martedì 5 novembre. Gianni Fogliato: “Guardare oltre i nostri confini ci fa bene e ci fa amministrare meglio”

Passaggio a Bra per il Primo Ministro di Capo Verde José Ulisses de Pina Correia e Silva (FOTO E VIDEO)

Presidi, insegnanti di tutti i gradi al centro della Sala Consiliare “Achille Carando” del Palazzo municipale di Bra. “La scuola a Capo Verde e in Piemonte: esperienze a confronto”, un evento organizzato nel pomeriggio di martedì 5 novembre in occasione della visita di José Ulisses de Pina Correia e Silva, Primo Ministro della Repubblica di Capo Verde, arcipelago al largo del Senegal a circa cinquecento chilometri della costa africana.

Ad accoglierlo, il primo cittadino Gianni Fogliato ed i colleghi di Giunta, che hanno dato il benvenuto a tutta la delegazione capoverdiana composta, altresì, dal Ministro dell’Agricoltura e dell’Ambiente Gilberto Silva, dall’Ambasciatore della Repubblica di Capo Verde in Italia, Jorge José De Figueiredo Gonçalves e dai sindaci delle principali città dell’isola di Fogo, Sao Filipe, Santa Catarina e Mosteiros.

Non prima del pranzo consumato nella rinomata mensa comunale Pellizzari che ha suscitato una forte ammirazione da parte degli ospiti sia per i piatti serviti in tavola che per l’organizzazione ed il caloroso saluto dei piccoli scolari.

Proprio la scuola è stato l’argomento di partenza dell’incontro nato sulla base di un denominatore comune che lega la città di Bra e la Repubblica di Capo Verde: padre Ottavio Fasano, nato a Racconigi il 12 ottobre 1936 e missionario in Africa dal 1965.

Il saluto del sindaco di Bra, Gianni Fogliato, è stato un incoraggiamento a proseguire sulla strada dell’amicizia e confermare l’impegno della collaborazione missionaria, citando la figura di padre Gianfranco Testa, che tanto ha fatto per l’America Latina: “Dai primi anni 2000, il nostro Comune ha promosso progetti di cooperazione in campo educativo e scolastico, realizzati direttamente sul campo. Da allora, nel nostro Comune e nonostante le difficoltà di bilancio abbiamo sempre mantenuto un capitolo per la cooperazione internazionale, vale a dire per realizzare progetti, in particolare nell’ambito scolastico. Sarà un onore per noi continuare in questa direzione, perché guardare oltre i nostri confini ci fa bene e ci fa amministrare meglio”.

Concetto condiviso anche dai sindaci dei Comuni di Faule, Cavallerleone, Murello, Genola, Caramagna, Villanova Solaro, oltre al capofila Valerio Oderda di Racconigi, che fanno parte dell’Associazione “Insieme per la solidarietà”, nata nel 2000 con lo scopo di aiutare i popoli nel loro sviluppo umano e sociale ed economico a Capo Verde.

“Siamo qui con molto piacere per rafforzare questo rapporto di amicizia e cooperazione che va avanti, grazie ad un uomo importante come padre Ottavio. Ieri, con il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte abbiamo parlato di rapporti politici, diplomatici ed internazionali, ma il nostro desiderio è quello di avviare un ventaglio di maggior cooperazione con l’Italia ed a diversi livelli, dal governo delle regioni a quello dei municipi, delle province fino alle imprese. Con il Piemonte, che è una regione molto importante, vogliamo creare una cooperazione nei settori del turismo, dell’agricoltura, della salute, dell’acqua e delle energie rinnovabili”. Lo ha detto José Ulisses de Pina Correia e Silva, Primo Ministro della Repubblica di Capo Verde. Aggiungendo: “ L’educazione fa parte delle nostre priorità e stiamo portando avanti tutte queste operazioni tramite l’AMSES fondata da padre Ottavio e ci riteniamo fortunati ad averlo come interlocutore”.

L’AMSES (Associazione Missionaria Solidarietà e Sviluppo) è una onlus che opera a favore di Capo Verde con scopi non solamente caritatevoli, ma volti all’avvio del popolo capoverdiano verso un processo di sviluppo economico duraturo nel tempo ed autonomo.

I progetti realizzati da padre Ottavio in più di cinquant’anni sono tantissimi. Tra questi si possono ricordare più di trenta scuole materne, una radio, l’Ospedale San Francesco sull’isola di Fogo, centri di assistenza per ragazze madri e per donne vittime di violenza familiare, un auditorium per promuovere la cultura locale, una vigna ed una cantina per garantire posti di lavoro, valorizzando al contempo le risorse ambientali ed agricole.

Ma ambiente e agricoltura richiedono alta formazione anche dal punto di vista scolastico e su questo tema è intervenuto il Ministro dell’Agricoltura e dell’Ambiente di Capo Verde, Gilberto Silva, che ha parlato di una futura introduzione sull’arcipelago di agriturismo ed ecoturismo: “ Anche il settore culinario è importante, perché una buona alimentazione è associata al turismo. Tutto l’aiuto ricevuto è stato ben accolto e tutti gli aiuti che arriveranno potranno continuare a contribuire alla felicità del nostro popolo”.

In regia ci sarà ancora padre Ottavio, che spiega così le ragioni del successo di questa solidarietà. “Capo Verde ha cambiato la mia vita e vedere la realtà di quel popolo e di quei poveri bambini mi ha interrogato come uomo e come frate cappuccino fino a prendere la decisione di tirarmi su le maniche e lavorare di responsabilità. Da solo padre Ottavio avrebbe fatto ben poco. Sono stati tanti coloro che hanno collaborato direttamente o indirettamente per Capo Verde, anche tra i presenti. Onore anche a tanti italiani che non hanno fatto parole, ma fatti. Ci sono centinaia di persone che danno aiuti concreti. Io non posseggo nulla, perciò posseggo tutto, anche l’affetto di un’umanità fatta di gente che crede e che ha fiducia e questa è la forza della terra italiana e soprattutto piemontese. Il grazie è per loro e per i centinaia di esperti che accompagnano le opere e le seguono in continuazione”.

Dopo le testimonianze portate da Silvana Manna, dirigente scolastica braidese in pensione, Elena Ferrero dell’Università di Torino e Rudy Mamino dell’Alberghiero di Mondovì, la parola è passata a Fernadinho Teixeira, sindaco di Mosteiros, che ha parlato a nome della delegazione degli altri sindaci capoverdiani presenti: “ Ci teniamo molto a questa amicizia che si impegna sotto il profilo scolastico. C’è la prospettiva di istituire borse di studio, perché giovani capoverdiani possano venire a seguire i corsi nella scuola di gastronomia di Bra. È attiva anche una cooperazione tra il nostro paese, Italia e l’Unione Europea nel settore della ricerca. Inoltre, stiamo cercando di offrire a tutti bambini la possibilità di istruzione e ringraziamo per questa cooperazione, sottolineando l’importanza dell’interscambio tra le persone”.

Gli effetti della collaborazione si sono fatti sentire subito: è proprio di oggi, per esempio, la notizia che il 21 gennaio 2020 partirà una sinergia concreta con l’Istituto Enologico di Alba, che inizierà la formazione per i futuri enologi a Capo Verde con tanto di manifestazione inaugurale alla quale ha assicurato la presenza il governatore del Piemonte, Alberto Cirio.

A confermare l’annuncio la dirigente della scuola enologica albese, Antonella Germini, che ha espresso fiducia nel progetto: “ Con i nostri docenti tecnici abbiamo dovuto studiare il territorio ed i tipi di vitigni con i tecnici del posto. La sfida è quella di costruire un percorso che non fosse la copia di un percorso italiano, ma fosse ciò che esattamente serviva all’isola di Fogo ed a Capo Verde in generale, proprio per poter offrire un’opportunità di formazione che diventasse poi un’opportunità di lavoro per chi frequenterà la scuola. Lo scopo è portare la nostra esperienza e capacità attraverso i nostri insegnanti secondo un calendario che è già a buon punto”.

L’ultima preziosa notizia, a corollario di tutta questa esperienza di dialogo straordinaria, parla di un nuovo sogno di padre Ottavio che si sta realizzando. È l’hospice, il centro per malati terminali, per chi ha diritto di vivere l’ultima fase della propria esistenza con dignità e nel pieno delle sue possibilità, attorniato da cure, affetto e l’attenzione che si merita.

Il Centro di Cure Palliative “Nossa Senhora da Encarnação” sta per essere costruito nell’isola di Fogo, dove domina un vulcano attivo insieme ad un sole perenne e un oceano incontaminato che avvolge questo piccolo lembo di terra.

Sarà il terzo hospice dell’intera Africa, il primo della parte Occidentale e porterà il nome di padre Ettore Molinaro che, come ha ricordato nel suo intervento Bruna Sibille, tanto si è speso per Bra e per l’Africa. Il finale è stato segnato dai sinceri ringraziamenti del Premier di Capo Verde, José Ulisses de Pina Correia e Silva, che non hanno avuto bisogno di traduzione, così come le parole d’ordine della giornata: “Investimento in educazione e formazione”.

Silvia Gullino

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