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Agricoltura | 31 ottobre 2019, 14:46

Moria del kiwi, cimice asiatica e "Popilla Japonica": all'Agrion si fa il punto su tre emergenze fitosanitarie piemontesi (VIDEO)

Durante la conferenza sono stati forniti diversi dati. Dalla batteriosi potrebbero sopravvivere 1.500 ettari di kiwi in Piemonte, erano 5.400 nel 2010. La cimice asiatica nell'ultima stagione ha provocato danni a metà delle colture piemontesi di pera, ma la ricerca e il monitoraggio continuano

Moria del kiwi, cimice asiatica e "Popilla Japonica": all'Agrion si fa il punto su tre emergenze fitosanitarie piemontesi (VIDEO)

Si è tenuto oggi, giovedì 31 ottobre, presso la sede della Fondazione Agrion di via Falicetto a Manta - il centro che si occupa di ricerca, sviluppo e innovazione per l’agricoltura piemontese - un incontro voluto dall’assessore per le Politiche Agricole della Regione Piemonte Marco Protopapa per fare il punto su tre emergenze fitosanitarie: la batteriosi e la moria del kiwi, le nuove ricerche sulla lotta alla cimice asiatica e la popija japonica.

Sono intervenuti Luciana Tavella dell’Università degli Studi di Torino, Laura Bardi del Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria, Giovanni Bosio del settore fitosanitario dell’Assessorato all’agricoltura della Regione Piemonte, Gianfranco Latino del settore produzioni agrarie e zootecniche dell’Assessorato all’agricoltura della Regione Piemonte e Lorenzo Berra coordinatore dell’attività tecnico-scientifica della Fondazione Agrion.

Durante la conferenza sono stati forniti diversi dati relativi a queste emergenza. Per esempio a causa della batteriosi dal 2010 a oggi sono scomparsi più di mille ettari di produzione di actinidia e si prevede che solo il 40% delle coltivazioni sono indenni da problematiche legate alla moria. Questo significa che potrebbero sopravvivere 1.500 ettari di kiwi in Piemonte rispetto ai 5.400 presenti nel 2010.

Per quanto riguarda la cimice asiatica continuano le ricerche per affrontare questa piaga che dal 2013 colpisce le colture piemontesi e non solo. La Halyomorpha halys ha rappresentato, anche quest’anno, un danno per la produzione frutticola del nostro territorio. Significativi i dati forniti oggi sull’influenza della cimice nelle piante di pero: nella stagione 2019 il danno causato da questo insetto è stato in media del 50%, in certe colture è stato segnalato un danno totale. La professore Tavella della facoltà di Agraria dell’Universita degli Studi di Torino ha presentato gli aggiornamenti sulla ricerca e il monitoraggio della cimice asiatica portando anche nuovi dati piemontesi sull’antagonista naturale a questo insetto: la “vespa samurai”.

Infine si è parlato della Popilla Japonica, insetto arrivato in Italia nel 2014 che rappresenta un problema per le piante non solo frutticole.

Su questi ambiti sono stati attivati tavoli regionali e nazionali oltre a diversi progetti di monitoraggio i cui aggiornamenti dei risultati sono stati resi noti nel l’incontro di oggi.

Nel video le interviste all’assessore Marco Protopapa e al presidente della Fondazione Agrion Giacomo Ballari.

 

Daniele Caponnetto

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