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Agricoltura | 31 ottobre 2019, 08:27

Agricoltura bio, Coldiretti Cuneo: "Non è una moda ma un metodo rigoroso che richiede formazione"

Aperte le iscrizioni per due nuovi corsi formativi su coltivazione e allevamento biologico: prosegue l’impegno di Terramica per diffondere e promuovere il metodo bio nella Granda

Foto generica

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Al crescere della domanda di alimenti sani, prodotti nel rispetto dell’ambiente, sale l’interesse delle aziende agricole per il metodo produttivo biologico. E Coldiretti Cuneo, attraverso l’Associazione dei produttori biologici Terramica, si impegna a sostenere l’espansione di produzioni bio locali.

Secondo l’ultima elaborazione di Coldiretti Cuneo su dati Sistema Piemonte, tra le Province piemontesi la Granda è quella che registra il maggior numero di aziende bio (1.054 pari al 42% del totale regionale) su una superficie complessiva di 19.837 ettari, pari al 26,62% di quella regionale.

Un trend, quello cuneese, che contribuisce al successo del bio in Italia. Secondo i dati Coldiretti/Symbola diffusi in occasione della presentazione del Rapporto Greenitaly, il nostro Paese è ai vertici mondiali per aree coltivate a biologico con 1,95 milioni di ettari nel 2018, pari al 15,5% della superficie complessivamente coltivata in Italia.

Noi produttori scegliamo il bio non per seguire una moda ma per dare un contributo concreto alla tutela dell’ambiente e alla cura dei nostri paesaggi, secondo un metodo rigoroso e controllato - spiega Mauro Musso, Presidente dell’Associazione - . A sostenerci, con un ricco ventaglio di servizi e attività formative, c’è Terramica, tra le realtà più rappresentative del settore in Piemonte, nata in seno a Coldiretti nel 1991, quando ancora in pochi avrebbero scommesso sul successo di questa tecnica produttiva”.

I prossimi appuntamenti formativi nella Granda sono due corsi di 8 ore, che Terramica organizza con l’Ente di formazione di Coldiretti, INIPA Nord-Ovest. Entrambi illustreranno gli ultimi aggiornamenti normativi ed amministrativi legati all’agricoltura biologica, in continua evoluzione, per poi concentrarsi uno sulla difesa fitosanitaria nelle produzioni vegetali, l’altro sulle tecniche di profilassi e cura degli animali negli allevamenti biologici.

I corsi, finanziati dal PSR 2014/2020, sono gratuiti e riservati a titolari, coadiuvanti, soci e dipendenti di aziende agricole che adottano il metodo biologico o che desiderano approfondirlo. Si svolgeranno tra fine novembre e inizio dicembre, in sede da definire in base alla provenienza degli iscritti.

È possibile pre-iscriversi online o rivolgersi agli Uffici Coldiretti per maggiori informazioni (telefono: 0171 447240/289).

comunicato stampa

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